LEGGO (F. BALZANI) - «
Il discorso scudetto ormai sembra chiuso». Prima il gol di Asamoah, poi l’infortunio (serio) di
Strootman e infine il colpo di grazia: la rete di testa di Callejon che riavvicina pericolosamente il Napoli e punisce una Roma bella, ma sciupona. È stata una domenica infernale per
Garcia che dice definitivamente addio ai sogni scudetto (Juve a +14) e ora dovrà dannarsi l’anima per rimettere in piedi una squadra stanca e preservare il secondo posto in classifica (la Roma è a +3 ma ha una partita, quella col Parma, in meno) che vuol dire accesso alla Champions senza preliminari. «
Ma io resto fiducioso, se giochiamo così non possiamo fallire questo obbiettivo -
ha detto Garcia -
È mancata tanta fortuna, abbiamo giocato con maturità. Il risultato non è meritato, ma il calcio è così. La squadra più forte non sempre vince. Pochi gol nelle ultime partite? Non sono preccupato, per segnare serve anche fortuna e un po’ di cattiveria in più. I tiri in porta ci sono stati. Era un po’ che non giocavamo così bene e lo abbiamo fatto a Napoli ».
Il tecnico, senza Totti (il capitano tornerà con l’Udinese) ha tenuto fuori Destro presentando un tridente leggero. Tante le occasioni create. In alcuni casi è stato bravo Reina (vedi il tiro di Maicon deviato da Inler) in altri si è notata l’assenza di un vero bomber. «Abbiamo deciso di giocare in contropiede, con tanta velocità e nessun punto di riferimento. Poi temevo i loro terzini e giocando così li abbiamo tenuti bassi. Destro poi non era al top».
«
Partite come queste le decide solo un episodio. Restiamo in corsa», ha confermato il dg
Baldissoni. Non solo la seconda sconfitta stagionale (in campionato) però. A dannare i pensieri di Garcia c’è anche Strootman che al 12’ del primo tempo è crollato a terra per una distorsione al ginocchio sinistro, non quello toccato duro da Valbuena in settimana. Tra oggi e domani l’olandese sarà sottoposto agli esami strumentali, ma la Roma teme lesioni ai legamenti che metterebbero Kevin ai box fino a fine stagione, mondiale in Brasile incluso. Il giocatore ha lasciato lo stadio in stampelle. «
Stava male, credo che la botta presa qualche minuto prima abbia influito sull’infortunio. Speriamo non sia nulla di grave, davvero», ha concluso Garcia.