Novanta, la paura. Ma per
Pisilli non c'è più nulla da temere. Quella di questa sera sarà la novantesima presenza con la maglia giallorossa, un orgoglio per un ragazzo nato e cresciuto con la Roma nel cuore. Tre anni fa la prima rete in Europa League, dieci giorni fa la prima in Champions League con la fascia da capitano al braccio. Questa stagione può essere -finalmente - quella della consacrazione. Nelle gerarchie parte dietro a Koné e Cristante, ma ha una caratteristica che gli altri compagni di reparto non hanno. E bravo a far gol, non un dettaglio da poco nel calcio.
Gasperini lo ha schierato in mediana ma anche sulla trequarti e i risultati fino a questo momento sono stati straordinari. In undici partite ha già fatto centro ben quattro volte. Eguagliato il suo record, ma la passata stagione gli erano servite trenta-quattro presenze. (...) Se la Roma è diventata una macchina da reti è anche merito di
Pisilli che riesce sempre a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. E diventato un cecchino nelle conclusioni: su sei tiri in campionato ben quattro volte ha centrato lo specchio della porta, in tre ha segnato. Numeri non male per il classe 2004 che ora sogna di tornare in Nazionale maggiore. (...) In mezzo al campo la coppia sarà composta da Pisilli e Cristante. Kone è ancora ai box e Gasperini darà un turno di riposo a de Roon che è sempre partito titolare nelle ultime sei tra Serie A e Champions League. Si ritorna, quindi, al doppio centrocampista con un giocatore offensivo in più davanti. Chance per
Rodrigo Mora che torna dal primo minuto in campionato dopo due gare. Col Cagliari il suo ingresso è stato decisivo peri tre punti, oggi un'altra possibilità per mettere in mostra tutto il suo talento. A completare il tridente
Malen e Soulé. Donyell ha spezzato l'incantesimo dopo tre match a secco, mentre Matias nell'ultimo mese è stato di gran lunga il migliore. Qualche dubbio sulla fascia destra.
Rensch insidia Lulli. (...) Dall'altra parte spazio a
Wesley. (...) Qualche rota-zione in difesa. Ghilardi prenderà il posto di Mancini mentre Hermoso torna sul centrosinistra. Ballottaggio aperto tra Ndicka e Balerdi. In porta ancora una volta Gollini.