Non è solo perché Pep ci ha scosso l'anno sabbatico, guarda, dall'alto del suo spronandoci a farlo divertire. È proprio che, Guardiola o non Guardiola, bisogna giocare bene, ossia in modo bello, offensivo e redditizio, per sfangarla in questo calcio che corre veloce e non tollera più blocchi bassi, pigrizie, difese passive o di reparto, ammucchiate di difensori e mediani difensivi: cose che non funzionano più. [...] Roma e Lazio lo hanno capito, che bisogna puntare sul coraggio, e anche per questo ci ritroviamo il calcio della Capitale al vertice della A. La Roma, miglior attacco del torneo, era attesa a queste altezze, già da mesi la cura Gasperini ha attecchito: quel saltare addosso, e a uomo, sugli avversari per andare in porta in velocità, è una perfetta sintesi tra il calcio del Terzo Millennio e la lezione dell'italianismo, un gioco scabro e moderno, un punk rock che interpretato al top è esiziale. Anche se nell'assetto gasperiniano i giocatori offensivi non abbondano, perché tutti possono diventare attaccanti qui e ora. In pochi giorni e in due stadi Olimpici, contro Toro e Inter, la Roma capirà di più su se stessa. [...] Ma insomma Roma e Lazio sono eccellenti interpreti del calcio a perdifiato di questo inizio, col tempo effettivo che è salito da 54 a 58 minuti per gara, e sempre sia lodato Orsato col nuovo corso arbitrale. Non si fischiano più i microcontatti e a volte nemmeno i macro, così qualche malpancista protesta ma non bisogna ascoltarli: meglio così che quella melassa ridicola, con la degenerazione e la dittatura del Var, a cui siamo stati costretti per anni e che ci ha allontanato dal grande calcio. L'Italia si riavvicina all'Europa. [...]
(Il Messaggero - A. Sorrentino)