È sosta solo quando c'è la sosta, un'altra settimana ancora. Si gestisce chi ha bisogno di riposo, sostiene Gasp. E vale per tutti, anche per Paulo Dybala, che per definizione è sempre stato un calciatore da gestire e per il tecnico ora non può «essere messo a dormire». Da gestire, dicevamo: per certe sue fragilità fisiche; per alcune paure che subentrano dopo una serie, lunga, di infortuni di varia natura. Paulo sta bene e, se sta bene, gioca. Come sta oggi? Bene, appunto. [...] Dybala ha saltato quattordici partite di campionato, per problemi al ginocchio e muscolari, e cinque d'Europa League: è stato decisivo nel finale di stagione, contribuendo pesantemente alla rincorsa verso la Champions, con il terzo posto finale. Quattro assist nelle ultime tre gare sono la firma sul piazzamento dorato, così come quattro realizzati fino a questo momento sono l'incipit di una stagione che ha un sapore diverso per lui, e per la Roma. [...] Gasperini non si nasconde e approfitta dello stato di forma del suo migliore calciatore in rosa. E la gestione? Va a farsi benedire, lo ha detto l'allenatore davanti e dietro i microfoni. Non sopporta le parole turnover, stanchezza, riposo: se uno sta bene deve giocare. E Dybala sta bene, da quanto si apprende. Lo sforzo comprende la partita di oggi e quella di sabato prossimo all'Olimpico contro l'Inter. [...] Il gol manca, specie a uno come lui, che è spesso andato in doppia cifra: nella prima stagione romanista ne ha segnati complessivamente 18, 12 in A, 5 in Europa League e uno in Coppa Italia, nella seconda 16, 13 in campionato, due in Europa e uno nella Coppa Nazionale, nella terza solo 8, 6 in campionato e due in Europa League, nella quarta, appunto, solo tre. Un dato non da Dybala. Che oggi ha bisogno di ritrovare le sue doti magiche sotto porta, tornare a colpire e non solo a mandare in porta i compagni, cosa che gli sta riuscendo anche quest'anno. Deve ritrovare la sicurezza nel calciare senza paura, di regalare alla Roma i gol per l'ennesima scalata verso l'alto, per gonfiare le ambizioni. [...]
(Il Messaggero)