IL TEMPO (L. PES) - Gasperini spera, Friedkin frena. Le due facce della Roma all'ultima curva del mercato estivo che ieri ha visto sbarcare nella Capitale il quarto colpo giallorosso, il giovane trequartista Rodrigo Mora. Calciatore fortemente voluto dal tecnico, che però ora vorrebbe altri due rinforzi per completare la rosa che dovrà affrontare campionato e Champions League. Ma mentre sul ruolo dell'esterno di centrocampo di sinistra la volontà è comune, dal momento in cui Salah-Eddine è fuori rosa e oltre a Wesley, Molina e Rensch serve un quarto elemento, nel reparto offensivo le visioni sono al momento differenti. Soprattutto dal punto di vista economico. Nei giorni dello stallo per Mora, il D'Amico ha sondato varie alternative approfondendo soprattutto il discorso Fofana con il Lione. L'idea di allenatore e ds, infatti, è quella di aggiungere all'arrivo del portoghese, prevalentemente trequartista più che esterno, una vera e propria ala sinistra che possa garantire varietà e fisicità al reparto offensivo della Roma. L'accordo con i francesi è stato trovato per circa 35 milioni più bonus, anche se l'OL ha chiesto ai giallorossi di trattenere il belga fino alla prossima settimana, quando il 26 agosto si giocherà il playoff di ritorno di Champions contro il Fenerbahce (stasera la gara d'andata in Turchia). Ma al momento la proprietà non ha ancora avallato un secondo investimento di quella portata, soprattutto dopo l'investimento da 25 per Mora (che tra un anno costerà altri 25 se il club vuole l'intero cartellino). Il discorso non è numerico quanto di costi, a meno che col Lione non si trovi una formula, magari in prestito, meno impegnativa per i giallorossi. Gasperini spera che i Friedkin possano rivedere la propria posizione regalandogli un'eccezione che possa aumentare la forza offensiva della squadra, visto anche il doppio impegno che lo attende in questa stagione. La situazione potrebbe sbloccarsi anche con una cessione, che però almeno in queste ore non sembra imminente al netto degli esuberi o dei giovani. Difficile pensare ad un altro esborso visto anche il mancato introito dalle uscite e l'appuntamento con la Uefa in autunno per chiudere il discorso settlement agreement. Se non si dovesse trovare la quadra per Fofana, che in Francia considerano già quasi per partito dopo i playoff, non è affatto da escludere l'arrivo di un rinforzo offensivo, magari con formule più vantaggiose. Diverso il discorso che riguarda l'esterno a tutta fascia. Acquisto messo in preventivo dalla proprietà al netto di altre uscite. I nomi sono ormai gli stessi da giorni: Udogie, Cacciamani e Luis Henrique. Quest'ultimo sarebbe quello più convincente dal punto di vista tecnico, dal momento in cui Gasp lo considera anche per il ruolo alle spalle della punta e può giocare su entrambe le corsie. Ma le condizioni che oggi pone l'Inter non sono percorribili (25 milioni la richiesta). Il brasiliano, però, è in partenza e non è escluso che negli ultimi giorni i nerazzurri ammorbidiscano la loro posizione. Anche Udogie, molto gradito al tecnico, al momento è ingarbugliato per la formula, col Tottenham che preferirebbe un addio a titolo definitivo. Distanza ancora ampia, invece, col Torino per Cacciamani, considerato a Trigoria l'investimento più affine ai canoni giallorossi per età e costi. La partita è ancora aperta.