E adesso? Quando oggi pomeriggio la Roma entrerà in campo al Signal Iduna Park di Dortmund, gli occhi dei tifosi giallorossi si poseranno soprattutto su di lui.
Perché il ritorno dal 1' nella prestigiosa amichevole col Borussia di Manu Koné dopo le vacanze post Mondiale (e una settimana di allenamento a Trigoria) è più che mai carico di significati. Non sarà solo l'atmosfera da Cham-pions del famoso "muro giallo" della curva tedesca ad accendere la giornata, ma anche la presenza del centrocampista francese con tutte le voci di mercato che lo hanno accompagnato in questi mesi. Un appuntamento che probabilmente è anche una pro-va, un test aggiuntivo, per l'immediato futuro. Per capire se il mediano deve restare un punto termo per la prossima stagione o se la squadra, in fondo, potrebbe farne pure a meno se dovesse arrivare un'offerta irrinunciabile da qui a fine mese: a Gian Piero Gasperini basterà poco per verificare la sintonia dell'interno con il resto della squadra, conoscendo alla perfezione i meccanismi della sua creatura. [...]
Sull'uomo più appetibile della rosa, per età, ruolo e incidenza sulle partite, si sono avvicinati quest'estate - sull'onda anche delle belle prestazioni di Manu nelle 5 partite giocate al Mondiale - il Manchester United, il Chelsea e alcuni club arabi, tra cui in particolare l'Al Ahli, anche se l'unica offerta concreta è stata alla fine quella dell'Atletico Madrid da 43 milioni: una proposta ritenuta però bassa dal club giallorosso, dal momento che fin dalla scorsa stagione il prezzo fissato per il francese è sempre stato di 50 milioni. Voci e interessamenti che comunque hanno creato un clima di suspence e incertezza attorno al centrocampista (anche lui con il cellulare perennemente acceso...), rendendolo non più al sicuro e certo della riconferma convinta da parte della Roma. [...]
Sul tema delle cessioni Gasp si è limitato a dire a fine ritiro «Chiedete al Ceo» (John Galantic, ndr), lasciando quindi aperta la questione di una cessione eclatante che potrebbe riguardare ancora lo stesso Koné, se appunto sarà necessario per sistemare i conti in un colpo so-lo, o l'altro mediano marocchino Neil El Aynaoui, che allo stesso modo non può sentirsi più al riparo da rischi, dal momento che a Gasp sul piano prettamente tecnico servirebbe un mediano con più fisicità, in stile Remo Freuler, per il doppio fronte campionato-Champions (e in questo senso si è parlato non a caso nei giorni scorsi anche di giocatori potenziali obiettivi come Habib Diarra del Sunderland e Danilo del Botafogo.
(Gasport)