GERVINHO: "Roma mi fa sentire importante, è casa mia. Un difetto? Devo avere più freddezza sotto porta"

La penna degli Altri
sabato, 07 giugno 2014 alle 16:12
roma cagliari 0 0 gervinho tira in porta
SPORTWEEK - Gervinho ha rilasciato un'intervista al settimanale in uscita con la Gazzetta dello Sport. Questo uno stralcio delle parole dell'ivoriano in forza alla Roma:
Quando è stata l’ultima volta che hai pianto, e perché?
(sorpreso) ”Nessuno mi aveva mai fatto questa domanda”
Ricorda un’occasione particolare?
“Quando ho lasciato l’Africa per diventare un calciatore professionista. Sono partito all’avventura senza nessuno, ed ero spaventato”
E oggi per cosa piange?
“Perché la mia squadra ha perso una partita importante. Ma ho appena finito un campionato esaltante per me per il mio club, quindi le mie lacrime oggi sono quasi sempre di gioia”
Cibo preferito?
“Se sto a casa mangio africano, se no italiano: carbonara soprattutto”
Ha detto spesso che a Roma si sente come a casa sua. Perché?
“Sono stato accolto benissimo e sono tutti molto gentili con me, dentro e fuori dal Club. Sono stato messo su un piedistallo senza averlo chiesto. Mi fanno sentire importante. Ho molto rispetto per questa società. Soprattutto mi emoziona sentire lo stadio che si gonfia ogni volta che prendo la palla e parto verso la porta avversaria. Mi sento come se avessi vinto lo scudetto. Se dovessimo riuscirci davvero, chissà cosa succederebbe…”
Se lo faccia spiegare da Totti che ne ha già vinto uno. A proposito con il capitano parla romanesco o in francese?
“Ogni tanto fa qualche battuta in francese per farmi ridere. E’ una persona molto umile: nonostante il suo status, non è arrogante”
Un voto al francese di Totti da 1 a 10?
“Uno!”
Perché Garcia riesce a tirar fuori il meglio di lei? Come segna con lui non segna con nessuno
“Perché mi conosce bene dentro e fuori dal campo. Non ha molto da dirmi per prepararmi alla partita. Due o tre parole e io capisco quello che devo fare. A volte bsta uno sguardo”
La gente le chiede di rallentare, davanti alla porta, per sbagliare meno.
“Non ha torto. Dovrei avere più sangue freddo. Ma Garcia mi dice: tu fai quello che sai fare, non preoccuparti del gol”
E’ più veloce lei o Usain Bolt il re dei 100?
“Palla al piede vinco io. Correre con la palla è tutto diverso: i passi che puoi fare con il pallone non sono quelli che fai senza. Specie se hai le leve lunghe come Bolt. Sì, in una sfida potrei batterlo”

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Volpato

Volpato nei guai: è risultato positivo alla cocaina in Australia

lug 24, 10:29

L'ex romanista, Cristian Volpato, finisce nei guai. L'attaccante, di proprietà del Sassuolo, che ha giocato il Mondiale con l'Australia, è risultato positivo alla cocaina dopo un controllo delle autor...

HN7ywF6WsAAVPdE

FOTO - Ecco la seconda maglia per la stagione 2026-207. L'omaggio a Campo Testaccio: "Roma chiamò"

lug 24, 10:02

Dopo l'uscita della prima maglia, la Roma si appresta a presentare anche la seconda, quella da trasferta, per la stagione 2026-2027. Nei mesi scorsi sono arrivate delle anticipazioni che sono state co...

antonio nusa

Il mercato a cifre folli (e i piani B)

lug 24, 9:58

CORSERA (L. VALDISSERRI) - Il vantaggio di una partenza sprint è evidente. Ogni volta, però, la Roma si riduce a fare acquisti nelle ultime settimane, quando non negli ultimi giorni. La situazione att...

Foto

Loading