Esperienze di settore

La penna degli Altri
domenica, 05 maggio 2013 alle 12:43
IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI) - Tu chiamale se vuoi emozioni. Però bisognerebbe trovare non tanto un inizio meno banale, piuttosto qualche altro nome a quello che è successo ieri notte sotto il cielo di Firenze. Il palo colpito dalla Fiorentina all'u
E prima tutta una retorica tipicamente risorgimental-fiorentina fatta non solo da quell'ex, ma da tantissimi altri ex che non avrebbero mai voluto diventarlo, e dai commentatori plaudenti la nouvelle vague sviluppatasi quest'anno su Ponte Vecchio, i pronostici chiusi, il loro calcio che scivola via senza Q, Cuadrado anche se il pallone è tondo, con orizzonti viola nelle loro albe di Champions e tutte le scelte sbagliate di questa dirigenza (metteteci pure dentro un po' di gufi de noantri, cosiddette vedove di un passato che bello o brutto che sia è però semplicemente una cosa: passato). E a un certo punto pure un rigore contro la Roma che forse (beh, non si può mica ammettere tutto) c'era e non dato, che veramente diventa un'esperienza extrasensoriale, un messaggio tantrico con l'inaudito se a non fischiarlo è Mazzoleni da Bergamo sottosopra, che si chiama Paolo Silvio e allora forse intuisci perché non l'ha fatto, ma questa resta una cattiveria. Perché la verità, anzi la storia, è che ieri 4 maggio (pardon Gran Torino) neanche il cielo poteva vincere la Roma.
Sotto quello di Firenze s'è riscoperta Roma non tanto nel gioco, che a un certo punto proprio non c'è stato, non tanto nell'arte pedatoria (perché con quelle maglie addosso resta sempre arte) non tanto per come ha tenuto, nemmeno per come ci ha creduto andandoci là fino all'ultimo calcio d'angolo, ma per come ha goduto. Per come è esplosa. Per come è stata bella in quel momento. Per come è stata Roma. Una supernova soltanto con un pezzetto di cielo. Uno spicchio del Franchi. Lì sotto un angolo di nitroglicerina, una gioia a 90° a luce rossa, che si compone smodatamente in un attimo con le due braccia bionde di De Rossi alzate contemporaneamente come a dire "arrendetevi voi", mentre Osvaldo finalmente sbrocca con un colpo di testa nella maniera giusta e tutti gli altri sbroccano all'Osvaldo che in quel momento, altro che occhi da tigre, sembra un cuccioletto di gatto che non vede l'ora di andarsi a riprendere il suo gomitolo di coccole tessuto da tremila tonsille arrivate fino alla Cupola del Brunelleschi e ringoiate nelle viscere trasteverine.
Tu, se non vuoi non chiamarle emozioni, chiamale pure "esperienze di settore". Basta che specifichi che non si tratta di rami d'azienda, di brand, e inutilità nocive del genere, ma di tutt'altro. L'esatto opposto del capitale, visto che si tratta dell'anima più vera della Capitale. Del settore fra la tribuna e la curva Ferrovia. Del Settore. Dei tifosi della Roma. Perché una vittoria del genere, un Fiorentina-Roma così che non ti puoi spiegare in nessun modo, te lo puoi spiegare appena con tremila motivi, tutti quelli che sono partiti per portare non una bacione a Firenze ma un abbraccio alla Roma. A Firenze, come a Milano e come a Torino.
Da quando hanno riaperto le porte siamo passati come il vento e ovunque abbiamo vinto. Dove si aprono le frontiere c'è Roma e la Roma, apposta adesso annusiamo l'Europa (ed è un bel profumo, sa veramente di primavera). Ora rifacciamolo a casa nostra che per definizione è città aperta e che chiusa deve restare soltanto a una sbiadita minoranza. Rifacciamolo così per una partita di fine maggio, per un mercoledì che deve arrivare, per tutti i Vavra ancora da giustiziare e per troppe dediche ancora da fare. Poi se ce la fai, più che se vuoi, quelle sì chiamale emozioni.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Volpato

Volpato nei guai: è risultato positivo alla cocaina in Australia

lug 24, 10:29

L'ex romanista, Cristian Volpato, finisce nei guai. L'attaccante, di proprietà del Sassuolo, che ha giocato il Mondiale con l'Australia, è risultato positivo alla cocaina dopo un controllo delle autor...

HN7ywF6WsAAVPdE

FOTO - Ecco la seconda maglia per la stagione 2026-207. L'omaggio a Campo Testaccio: "Roma chiamò"

lug 24, 10:02

Dopo l'uscita della prima maglia, la Roma si appresta a presentare anche la seconda, quella da trasferta, per la stagione 2026-2027. Nei mesi scorsi sono arrivate delle anticipazioni che sono state co...

antonio nusa

Il mercato a cifre folli (e i piani B)

lug 24, 9:58

CORSERA (L. VALDISSERRI) - Il vantaggio di una partenza sprint è evidente. Ogni volta, però, la Roma si riduce a fare acquisti nelle ultime settimane, quando non negli ultimi giorni. La situazione att...

Foto

Loading