Ecco il guerriero Szczesny: «Qui c’è passione e ambizione»

La penna degli Altri
venerdì, 31 luglio 2015 alle 13:44
11830160 10207534574428407 180025264 n
GASPORT (C. ZUCCHELLI) - Il capello cotonato un po’ anni ‘60, il sorriso e la sicurezza di chi ha giocato quasi 200 partite con l’Arsenal: Wojciech Szczesny si è presentato così in una torrida Trigoria a mezzogiorno. Non ha paura di giocarsi il posto da titolare e considerando il tipo non c’è da stupirsene. Tanto per fare un esempio: ha due placche di metallo nelle braccia dovute a un infortunio nella palestra dell’Arsenal ma lui racconta: «
Ho due cicatrici, è vero: una me la sono fatta in guerra, l’altra è dovuta al morso di uno squalo». Il ragazzo non teme i giudizi altrui e neanche la concorrenza. Morgan De Sanctis un mese fa disse che chiunque sarebbe arrivato se la sarebbe dovuta vedere con lui, Szczesny riempie di complimenti il collega ma replica: «Ogni giocatore vorrebbe fare più partite possibili, lui è un gran portiere e una persona amichevole, la competitività può essere un bene, poi sarà l’allenatore a decidere». Detto che a trigoria sarà lui a partire titolare, il Barcellona ha alternato due numeri uno, ma farlo in un club che arriva in fondo in tutte le competizioni è indubbiamente più facile che farlo nella Roma: «A loro è andata bene, io spero di guadagnarmi il posto in allenamento». Maglia numero 25, Szczesny ha ammesso che da giovani le sedute settimanali vengono sottovalutate, ma ha detto anche che a 25 anni sente di avere l’esperienza giusta per guidare una squadra. In italiano: «Qui si parla così e io devo impararlo in fretta perché mi piace guidare i compagni. De Sanctis, che parla inglese, intanto mi sta già aiutando ad imparare le parole italiane del calcio. Possiamo crescere insieme e vincere dei trofei, io sono qui perché questo è un grande club».
NIENTE FUTURO Sul futuro però Szczesny glissa: «Ne parleremo a tempo debito». Fine. Meglio parlare di derby e di passione, allora. L’ex Arsenal è uno che in quanto a temperamento non è secondo a nessuno, gli piace anche il lato ludico del calcio, ma spiega che «nonostante mi piaccia festeggiare molto quando si vince dovrò cercare di non superare il confine, per esempio in occasione del derby. Però so che i tifosi amano i calciatori così e so che a Roma la passione è incredibile, è uno dei motivi per cui ho scelto questo club».

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

trigoria lulli

Rondini in Primavera: da Lulli a Giammattei, pronti a farsi grandi con tappa a Cannes

lug 26, 9:18

IL ROMANISTA (S. CAROLINI) -  Mentre giovani come Arena mostrano le proprie qualità a Trigoria, c'è chi trova nella Primavera un campo di prova niente male. L'esempio perfetto sono Camara e Carlaccin...

Nusa

Ora sprint per Castro, Nusa in piedi

lug 26, 9:14

IL ROMANISTA (G. FASAN) - Sabato e domenica sprint. La Roma corre per Santiago Castro. Diventato nelle ultime ore, come anticipato dal Romanista, il nome per l’attacco, visti i problemi che sono insor...

israel reyes

Reyes, un jolly da Roma

lug 26, 9:09

E se l'alter ego di Celik, cioè quel calciatore-jolly capace di adattarsi senza troppi problemi alla difesa a tre pur mantenendo intatte le sue doti da incursore di fascia, arrivasse dal nuovo mondo?...

Foto

Loading