Apoteosi Roma, Lazio furiosa

La penna degli Altri
lunedì, 09 novembre 2015 alle 12:57
dzeko derby
IL MESSAGGERO (U. TRANI) - Tagliavento è purtroppo il protagonista della sfida dell’Olimpico per il rigore che farà discutere a lungo e che, visto da tutte le angolature, resterà comunque fasullo: l’intervento di Gentiletti su Dzeko, all’alba del match, è fuori area, l’arbitro di Terni ha visto male e il suo collaboratore Manganelli non lo ha certo aiutato. La premessa, però, non giustifica la caduta della Lazio che nel derby ha fatto poco o niente. Solo in 2 casi ha avuto la possibilità di segnare, con la traversa per il possibile 1 a 1 di Felipe Anderson e con la chance sprecata da Klose sul 2 a 0. La Roma ha invece confermato di essere più squadra e più completa: gli 8 punti di differenza in classifica ci stanno tutti. Garcia, come il 25 maggio scorso, si è nuovamente aggiudicato tatticamente il duello con Pioli. Anche questi sono 3 punti che pesano: i giallorossi restano vicinissimi alla vetta, lontana solo 1 punto; i biancocelesti, con il 3° ko consecutivo (il 6° su 12 gare di campionato), sono sempre più distanti dalla zona Champions (7° posto).
GESTIONE DIFFERENTE L’Olimpico, con le curve deserte, ha offerto più tristezza che spettacolo. La Roma ha raccolto il massimo, perché si è presa il successo e anche la passione, contando sulla maggioranza dei tifosi (gli abbonati) che l’ha spinta a vincere il secondo derby consecutivo, come non era più accaduto da 4 anni e mezzo. In partenza senza italiani (e romani), ha subito mostrato di essere fisicamente più attrezzata della Lazio. Merito di Garcia che deciso di utilizzare solo i giocatori in salute. Con De Rossi finito addirittura in tribuna, Maicon è rimasto a guardare in panchina e Florenzi ha avuto spazio solo durante la ripresa. In più Keita, assente dal 26 settembre, ha giocato solo metà del secondo tempo: meglio non rischiare. Pioli, invece, ha deciso di rilanciare Parolo, fuori da 1 mese esatto e recuperato solo al fotofinish. La forzatura non ha pagato: il centrocampista non è sembrato pronto.
FILM GIÀ VISTO La Roma, nell'atteggiamento, ha concesso il bis. Il derby di ieri è stato simile a quello del maggio scorso. L’iniziativa lasciata alla Lazio, l’equilibrio per proteggere la difesa e il contropiede per andare a dama. Senza lo squalificato Pjanic e l’infortunato De Rossi, Garcia ha optato per il 4-2-3-1, con 2 mediani muscolari, Nainggolan e Vainqueur, rispettivamente chiamati a fermare Lulic e Parolo. Da trequartista, dietro a Dzeko, ha inserito Iago Falque con il compito di soffocare Biglia. In fase difensiva, però, ecco il 4-1-4-1, cioè il sistema di gioco vincente del derby da Champions del campionato scorso: con Vainqueur a schermare Manolas e Ruediger. Salah e Gervinho si sono, invece, sacrificati, allineandosi a Nainggolan e Vainqueur. I biancocelesti, sotto dopo 10 miniti, hanno provato a replicare solo fino alla metà del primo tempo, appoggiandosi su Felipe Anderson: a parte la traversa, però, nessun brivido per Szczesny. Proprio come il 25 maggio, 2 tiri nello specchio e 2 gol per la Roma, di nuovo spietata davanti a Marchetti. E che, in questa stagione, vince sempre quando passa in vantaggio: già 9 volte (8 in campionato).
NERVI SCOPERTI Tagliavento, concesso il rigore alla Roma, è andato in tilt. Ha perdonato Gentiletti: niente secondo giallo (quindi rosso) per fallo su Gervinho nel primo tempo. Nella ripresa ha salvato Radu, spinta a Florenzi. E, sempre nel secondo tempo, non ha visto l’entrata di Lulic sulla caviglia di Salah che ha dovuto lasciare il campo. Garcia non ha fatto una piega: Florenzi a destra. Pioli, dopo aver sostituito Djordjevic con Klose che però non è andato meglio del compagno, ha invece cambiato strategia solo quando Gervinho ha segnato il 2 a 0, abbandonando il 4-3-3 e scegliendo il 4-2-3-1. Per la modifica, dentro il giovane Keita per Radu, con Lulic terzino e Felipe Anderson trequartista. Ha poi chiuso con il 4-2-4, togliendo Candreva e provandoci pure con Matri. I giallorossi hanno atteso la fine con il loro Keita davanti alla difesa che ha resistito senza incassare gol (era successo solo a Frosinone il 12 settembre), con Iturbe a scattare a sinistra e con Garcia a godersi l’imbattibilità nei derby.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

primavera roma sampdoria della rocca

Settore giovanile: Piermattei firma con la Sampdoria. Domani il passaggio di Della Rocca all'Avellino

lug 23, 20:41

Doppia uscita nel settore giovanile giallorosso. Il difensore classe 2008, Federico Piermattei, come riportato dal giornalista, ha firmato con la Sampdoria dopo la definizione dell'affare arrivato nei...

roma lazio el aynaoui

Calciomercato Roma: sondaggi di club turchi e inglesi per El Aynaoui

lug 23, 20:22

Dopo un Mondiale giocato da protagonista con il suo Marocco, Neil El Aynaoui ha inevitabilmente attirato l'attenzione di alcuni club europei. La Roma, quindi, potrebbe ricevere delle offerte important...

Cristante

VIDEO - CRISTANTE: "Vogliamo fare un'altra grande stagione. Pellegrini? L'ho sentito. Speriamo torni il prima possibile"

lug 23, 19:26

Al termine dell'amichevole vinta dalla Roma per 6-0 contro il Trastevere a parlare è stato Bryan Cristante. Il centrocampista, fresco di rinnovo, ha parlato di obiettivi e ambizioni, ma anche della si...

Foto

Loading