IL TEMPO (G. TURCHETTI) - All'Olimpico senza Calhanoglu. Dopo averci rinunciato nella gara vinta in rimonta con l'Udinese, Chivu dovrà fare a meno del centrocampista turco anche nel big match contro la Roma. Gli esami a cui si è sottoposto ieri l'ex Milan hanno evidenziato un risentimento muscolare all'adduttore della coscia destra. Il club nerazzurro ha anche specificato che le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni, ma Calhanoglu non sarà a disposizione sabato. Rischia di mancare all'appuntamento anche Stones, che lunedì sera ha dovuto abbandonare il terreno di gioco in anticipo per via di un risentimento ai flessori della coscia sinistra. In caso di forfait, potrebbe essere Akanji ad occupare il centro della difesa. Spence, come annunciato da Chivu, è in fase di riatletizzazione e, con molta probabilità, farà il suo esordio direttamente dopo la sosta per le nazionali. Ha recuperato, invece, Dimarco dalla lieve distorsione al ginocchio sinistro che lo aveva costretto a saltare l'impegno al Bernabeu Ha giocato venti minuti con l'Udinese e può ritrovare la maglia da titolare contro la Roma.
Lautaro Martinez è rimasto novanta minuti in panchina e arriverà riposato alla sfida dell'Olimpico. «Non siamo perfetti» ha ammesso, dopo il trionfo di lunedì sera, Chivu, che non sembra essere preoccupato dei setti gol concessi nelle sfide con il Napoli, il Real Madrid e l'Udinese. Anche perché nei due match di campionato, nonostante il doppio svantaggio, l'Inter ha trovato la forza per reagire e portare a casa i tre punti. Allo scontro tra le prime della classe, la squadra nerazzurra ci arriva con il miglior attacco di queste prime quattro giornate. Grazie alle cinque reti realizzate con l'Udinese, gli uomini di Chivu hanno raggiunto quota tredici, uno in più della squadra di Gasperini. La musica cambia, invece, se si analizzano le due difese. Mancini e compagni hanno concesso soltanto una rete - quella di Ederson - mentre Martinez, non sempre preciso in questo avvio di stagione, è stato battuto già sei volte.