DIARIO DELL'ANNO 2016
LAROMA24.IT (Daniele De Angelis) - Il 2016 è agli sgoccioli. Sono trascorsi 12 mesi intensi per i colori giallorossi, tra gioie e dolori. Come consuetudine per gli ultimi giorni dell'anno,
LAROMA24.IT ripercorre con voi i principali avvenimenti che hanno caratterizzato l'anno che sta per chiudersi. Un'edizione speciale della nostra rubrica quotidiana 'Diario del giorno' che riavvolgerà il nastro e vi racconterà in 6 puntate il 2016 della formazione giallorossa.
MERCATO AL RALLENTY – Una nuova stagione ai nastri di partenza per la Roma, con pochi volti nuovi. Solo
Mario Rui inizierà la preparazione con la squadra, ancora orfana dei nazionali, oltre a
Gerson ed
Alisson, operazioni già concluse da tempo. Tanti i nomi al vaglio del ds Sabatini, da
Zabaleta a
Vermaelen passando per
Caceres, e tante le situazione da risolvere, da
Ljajic diviso tra Torino e
Celta Vigo a Iago Falque. Si parla di uno Spalletti scontento per un mercato al rallentatore, ma è lo stesso tecnico a smentire tutto a pochi giorni dal raduno:
“Siamo una squadra anche fuori e lo faremo vedere sempre più spesso. La Roma diventerà una grande squadra anche in società, nonostante ci sia chi ci vuole mettere contro”. Da segnalare il
ritorno di Franco Baldini in veste di 'consulente' del club. Finisce intanto l’europeo per
De Rossi, Florenzi, El Shaarawy e Nainggolan.

SI PARTE – La nuova stagione inizia il 7 luglio, con le visite mediche a Villa Stuart, dove Perotti (“
Vogliamo lottare per lo scudetto”) e Strootman ("
Dovrà essere l'anno della Roma") promettono il massimo impegno. Segue il raduno a Trigoria e gli ultimi preparativi per il ritiro di Pinzolo. Sarà il 25esimo ritiro per capitan Totti, fresco di rinnovo.
“Spero che sarà un anno speciale”, dichiara il capitano, che promette anche di scendere in campo in sostegno dei tifosi della Curva Sud. Capitolo stadio:
il vice sindaco Frongia annuncia per settembre un incontro con il presidente Pallotta.
SPALLETTI: “TOTTI NON SMETTE A FINE ANNO” –
9 giorni di preparazione in Val Pusteria per iniziare a preparare una stagione che a ferragosto avrà il suo primo fondamentale appuntamento: il preliminare di Champions League. Tra allenamenti, momenti di contatto con i tifosi (il primo giorno Spalletti ‘scorta’ il capitano dai sostenitori accorsi a Pinzolo), interviste e siparietti divertenti, come il memorabile coro adottato da squadra e tifosi per Norbert Gyomber (che anticipò il rientro dalle vacanze pur di andare in ritiro con la squadra). Vengono presentati
Alisson e
Gerson, ma
Baldissoni promette altri rinforzi: “Completeremo la difesa in tempi brevi”. Ma nel frattempo scoppia anche la grana Manolas, che chiede un adeguamento d’ingaggio. L’ex
Pjanic intanto rilascia dichiarazioni poco lusinghiere nei confronti della società (“
Ho capito perché alla Juve si vince”) e C
astan viene ceduto in prestito alla Samp (andrà poi al Torino). E poi c’è la prima conferenza stampa di Spalletti. Una conferenza fiume, di oltre un’ora, in cui il tecnico di Certaldo affronta di petto la questione di capitan Totti:
“Per me lui non smette quest’anno, Pallotta può dire quello che vuole”. ARRIVA JUAN JESUS, STROOTMAN: “MAI ALLA JUVE” –
Archiviato il primo test della stagione (16-0 al Pinzolo), arriva in ritiro il primo vero rinforzo per la difesa:
Juan Jesus, acquistato dall’Inter in prestito con
diritto di riscatto. Non esattamente l’acquisto che soddisfa le esigenze dei tifosi.
Sfuma il ritorno di Digne, che il PSG cede al Barcellona, mentre l
a Juve prende l’ex Benatia.
Sanabria fa ritorno in Spagna (stavolta al Betis) e per la difesa prende quota la pista
Nacho. Pallotta promette:
"Saremo pronti per i preliminari". Da Roma
il presidente della Lazio Lotito accusa Sabatini di aver fatto saltare la trattativa con Bielsa. L’ultima parte di ritiro sfila via con le parole di
Mario Rui (“
Possiamo fare grandi cose”), Strootman (“
Mai alla Juve”) e
Perotti, fino allo show in piazza di Francesco Totti. Un'ora e mezza circa di faccia a faccia con i tifosi, tra momenti di ilarità (come
la telefonata all'idolo del ritiro Gyomber), considerazioni sul passato e anche qualche sassolino tolto dalla scarpa ("
Io ancora giocatore? Meglio di no, qualcuno storcerebbe la bocca...").
Si chiude con la seconda amichevole del precampionato, vinta per
3-2 ai danni dei russi del
Terek Grozny.
“Non partiamo battuti”, dice Spalletti a proposito del gap con la Juve, che nel mentre si prepara ad accogliere anche Gonzalo Higuain
TAPPA A BOSTON – Dopo un breve ritorno a Roma, durante il quale si segnala l
a cessione di Zukanovic all'Atalanta, la chiusura dell’affare
Ljajic-Iago Falque con il Torino, un
Nainggolan che mette fine alle voci di mercato e il
sorteggio del calendario del campionato (primo atto in casa con l’Udinese),
la squadra parte alla volta degli Usa per una settimana di allenamenti sotto lo sguardo del presidente Pallotta. S
alah viene fermato all’aeroporto prima della partenza per problemi burocratici con il visto, che faranno
slittare il suo arrivo negli Stati Uniti. In America
Spalletti avrà un diverbio in campo con Vainqueur, fatto che comprometterà il futuro nella capitale del francese. Il mercato sempre in primo piano: è
definito il ritorno in giallorosso di Szczesny, mentre
per Paredes si teme l’assalto della Juve. Sul progetto dello stadio, intanto, il comune fa 'melina':
dossier non trasmesso alla Regione "per motivi tecnici", come sottolineò il vicesindaco Frongia.
MARIO RUINED, ARRIVANO FAZIO E VERMAELEN – Ma il tour americano viene sconvolto da un'altra pesante tegola:
Mario Rui si infortuna al ginocchio sinistro.
Lesione del crociato, lungo stop (e rientro anticipato in Italia per l
'operazione) e di conseguenza un’altra volta il ds Sabatini è costretto a tornare sul mercato per rinforzare la difesa. De Rossi rimanda i discorsi sul suo rinnovo contrattuale (“
Ultimo anno di Roma? Prima o poi dovrò pensarci ma non adesso”), ma mentre la Roma vince i due test con
Liverpool e
Montreal Impact il mercato giallorosso registra un’accelerata. Arriva al Tottenham
Federico Fazio, che debutterà in un test con la Primavera, seguito dal ritorno in giallorosso di
Szczesny (“
Qui per lo scudetto”) e dall
'addio di Ponce (andrà al Granada). Quanto
la squadra fa ritorno in Italia trova sia il nome del suo avversario nei preliminari di Champions, il
Porto, e un altro volto nuovo a Trigoria: dal Barcellona arriva in prestito
Thomas Vermaelen. Prima del primo round dei playoff di Champions, preceduto dalle ultime amichevoli con Latina e Fondi, si chiude anche l’operazione che porta nella Capitale
Bruno Peres.

ADDIO CHAMPIONS – L’appuntamento più importante della stagione alla fine arriva. I giallorossi escono con un
1-1 dall’Estadio do Dragao, dopo aver sofferto per un’ora in dieci per via dell’espulsione di Vermaelen. C’è anche il campionato e la Roma risponde presente rifilando
4 gol all’Udinese. Intanto per quanto riguarda il progetto dello Stadio si paventa
l’ipotesi di un ricorso alla magistratura da parte del club giallorosso. Il mercato non si ferma a Bruno Peres (“
Sono stufo di veder vincere la Juve”) e si parla di un possibile arrivo a centrocampo.
La suggestione è Borja Valero, giocatore gradito a Spalletti. Poi arriva la gara di ritorno con il Porto, il primo crocevia importante della stagione.
“Aspettiamo questa partita da 8 mesi, non ci affideremo al destino. Chi ha paura non è da Roma”: Spalletti carica così la squadra, alla quale però saltano i nervi.
I giallorossi, davanti a un Olimpico pieno come nelle grandi occasioni del passato, perdono in 9 (espulsi prima De Rossi, poi Emerson Palmieri) per 3-0 e salutano così la Champions League. Mentre
Pallotta se la prende con l’arbitro, Spalletti ostenta la sua delusione (“
Un risultato che ci spezza in due”).
“POCA PERSONALITA’” – La stagione europea della Roma proseguirà
in Europa League, sui campi poco altisonanti di Plzen, Vienna e Bucarest, ma ovviamente l’uscita di scena prematura dalla Champions è un boccone duro da digerire. In campionato la Roma ‘stecca’ la seconda uscita,
facendosi rimontare dal Cagliari nel finale. Finisce 2-2 e il tecnico lamenta la “
scarsa personalità ” della squadra. Per quanto riguarda i temi "fuori dal campo, c’è un imminente new entry in società:
Umberto Gandini arriverà dal Milan per prendere il posto lasciato vacante da Zanzi. Il progetto dello stadio, dopo
giorni di empasse,
approda finalmente in Regione. Il mercato si chiude e la Roma chiude operazioni solo in uscita: salutano
Torosidis, Sadiq (entrambi al Bologna),
Ricci (al Sassuolo) e
Vainqueur (al Marsiglia). Ma in entrata nessun arrivo: Diawara, da tempo accostato ai giallorossi, finisce al Napoli,
la suggestione Wilshere dura l’arco di 24 ore e
Spalletti bloccherà in extremis la cessione di Iturbe al Lione. Si chiude così una sessione di calciomercato, l'ultima di Sabatini, che non sarà esente da critiche.