Derby -4, Lotito: "Il favorito non c'è. La situazione di Klose non è allarmante. Totti? Guardo in casa mia"

Campionato
mercoledì, 12 ottobre 2011 alle 14:36
lotito20lr2420mancini
Il derby si avvicina, ma ''in una partita come il derby, il favorito non c'e'''. A dirlo e' il presidente della Lazio Claudio Lotito, a Milano per l'Assemblea di Lega. In casa biancazzurra si guarda con apprensione alle condizioni di Klose, anche se Lotito e' fiducioso: ''Non mi sembra - dice - che la situazione sia cosi' allarmante''. Lotito si aspetta una partita comunque non facile, ''che mi auguro all'insegna del rispetto delle regole da parte anche della tifoseria. Una partita nella quale, siccome c'e' molta tensione nell'ambiente esterno e molta pressione mediatica, mi auguro che la mia squadra possa esprimersi al 100% delle sue potenzialita'''.
Lotito si aspetta una partita comunque non facile,
''che mi auguro all'insegna del rispetto delle regole da parte anche della tifoseria. Una partita nella quale, siccome c'e' molta tensione nell'ambiente esterno e molta pressione mediatica, mi auguro che la mia squadra possa esprimersi al 100% delle sue potenzialita'''.
I tifosi biancazzurri chiedono a Edy Reja la prima vittoria in un derby. ''Io non gli devo dire nulla - conclude Lotito - lui sa quello che deve fare, l'allenatore e' all'altezza della situazione''.
Lotito afferma che non sarebbe sorpreso più di tanto se Roma e Lazio fossero entrambe tra le protagoniste di questo campionato. «È un campionato aperto, io l'ho detto in tempi non sospetti, c'è un grosso livellamento, tutte le partite vanno giocate e non c'è n'è una nella quale si possa dire sulla carta che una squadra è più forte, perchè poi il campo spesso dimostra il contrario». Quanto peserà l'assenza di Totti? «Non lo so, io non guardo le problematiche a casa degli altri, io penso alle cose di casa mia...». E, a livello ambientale, com'è la situazione dopo gli appelli dei giorni scorsi per l'allenatore e la squadra? «Non si tratta di appelli - precisa Lotito - si tratta solo di sottolineare quelli che devono essere i ruoli delle persone: la società allestisce la squadra, l'allenatore l'allena e i tifosi la devono sostenere. Poi tutti possono criticare, ma sui fatti e nel rispetto delle regole, perchè le critiche a priori sono solo distruttive».
(ansa)
Questo il testo dell'intervista integrale:
Presidente, Reja è uno dei tre tecnici della A alla terza stagione con la stessa squadra: al Napoli Mazzarri l’ha preceduto di tre mesi; a Novara Tesser è partito dalla Prima Divisione. Perché i tifosi l’avevano indotto a dimettersi?
“È un professionista che non si fa condizionare. Ha la fiducia della società, assoluta, anche della squadra. Non si capisce dove sia la questione”.
Nei confronti del tecnico c’è la stessa prevenzione che visse lei, soprattutto nei primi campionati?
“Sicuramente. L’atteggiamento sbagliato è contro la struttura, volto a destabilizzare, artatamente: accettiamo una critica costruttiva, non quelle distruttive, funzionali solo a demolire”.
La contestazione arriva dalla frangia che la costringe a girare sotto scorta?
“Il ragionamento è più ampio. Sono entrato a piedi uniti sul sistema, per cambiarlo, intaccando interessi. Chiediamo di essere giudicati solo per quanto produciamo sul campo”.
66 anni, Reja è il veterano degli allenatori del calcio professionistico italiano. Ha mai avuto la tentazione di esonerarlo?
“No, al punto che quando è sorto il problema, a livello mediatico, l’ho subito stoppato, intervenendo anche nell’interesse della credibilità del sistema”.
I tifosi chiedono al mister la prima vittoria in un derby.
“Io non gli dico nulla, sa quel che deve fare, è all’altezza”.
Domenica sera chi è favorito?
“Non c’è, nella stracittadina. Mi auguro che la tifoseria rispetti le regole. C’è molta tensione nell’ambiente esterno, tanta pressione dei media, spero che la Lazio si esprima al 100%”.
Preoccupato per le condizioni del tedesco Miroslav Klose?
“La situazione non è allarmante”.
Ha 32 anni, da due era ai margini del Bayern, ma era vice-capocannoniere nella storia dei mondiali, ha già segnato tre reti pesanti.
“Me l’aspettavo, è un grandissimo professionista. Ha qualità morali, agonistiche e freschezza mentale”.
Il franco-senegalese Djibril Cisse viene da 47 reti nel biennio greco, al Panathinaikos.
“Altro grande acquisto. La coppia accresce la maturità della squadra, ora ha una logica internazionale”.
L’età media non è troppo elevata?
“Lo scorso anno ci accusavano di essere inesperti, per ora ho ragione io”.
Federico Marchetti aveva giocato il Mondiale, con l’Italia, viene da un anno di stop al Cagliari deciso da Cellino. Nel 2009 era stato lei a “mobbizzare” il macedone Pandev.
“Non ci sono analogie fra i due casi, al di là del giudizio che all’epoca fu molto particolare, demandato a una giustizia che abbiamo cambiato: non esistono più arbitrati così sbilanciati, oggi sono affidati davvero a una struttura terza. E comunque non agimmo in violazione”.
In rosa avete ben 35 calciatori.
“Una volta mancavano i giocatori, adesso ne avremmo troppi: con tre competizioni, il turnover dev’essere importante, altrimenti non reggiamo”.
Tredici anni dopo la Coppa delle Coppe, l’Europa League sarà biancoceleste?
“Facciamo la nostra parte, per raggiungere il massimo”.
Roma e Lazio sono da scudetto?
“Il campionato è aperto, c’é grosso livellamento”.
Quanto peserà l’assenza di Totti?
“Non lo so, ignoro le problematiche altrui”.
Luis Enrique, 41 anni, potrebbe essere figlio di Reja. Le piace il suo calcio propositivo?
“Lo conosco poco, idem il collega DiBenedetto”.
Qual è la prima squadra della capitale?
“La Lazio, nata nel 1900, 27 anni prima dei giallorossi”.
Il rapporto dei tifosi però è di 2,5 romanisti contro uno dell’aquila.
“Non sto a fare il censimento”.

APPENA ARRIVATO

images (43)

Calciomercato Roma: dal Brasile, offerta da 50 milioni per Kevin del Fulham

ago 03, 19:34

La Roma avrebbe offerto 50 milioni di euro per Kevin, attaccante del Fulham. La risposta però sarebbe stata negativa, almeno per ora, ma gli inglesi sanno benissimo che il giocatore è molto apprezzato...

WhatsApp Image 2026-08-03 at 19.26.34

Pellegrini continua a lavorare da solo: il rientro è più vicino

ago 03, 19:26

In attesa della fumata bianca per il rinnovo, Lorenzo Pellegrini si continua ad allenare da solo per recuperare dall'infortunio.  Una storia Instagram del preparatore atletico Dario Maggesi mostra il...

Salah-Eddine

Calciomercato Roma: Salah-Eddine vicino all'Olympiakos

ago 03, 19:11

Salah-Eddine sarebbe vicino a firmare per l'Olympiakos, si parla di un'operazione in dirittura d'arrivo con la firma che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.  Il terzino sinistro marocchino sta sola...

Malen

Malen: "Capocannoniere? Voglio aiutare la squadra. L'importante è creare tante occasioni"

ago 03, 18:47

Domani sul Messaggero uscirà un'intervista a Malen, ma il quotidiano, sui propri profili social, ha pubblicato uno stralcio. A domanda se pensa di diventare capocannoniere, l'olandese risponde così: "...

Foto

Loading