LEGGO (F. BALZANI) - Mile Svilar non si muove. Un messaggio diretto, senza possibilità di interpretazioni. I Friedkin alzano il muro sul portiere belga che nella notte di lunedì aveva ricevuto la proposta della Juventus. Il club bianconero - per sostituire Di Gregorio - aveva messo sul piatto più di 42 milioni, con annessi bonus che si avvicinano ai famosi 50, cifra che avrebbe potuto far vacillare la Roma in vista della chiusura ieri del bilancio. Ma i Friedkin hanno subito respinto l'offensiva disposti ormai a pagare l'inevitabile multa (da 10-12 milioni) all'Uefa visto lo sforamento del settlement agreement che ammonta a circa 30-35. Un gesto forte della proprietà che ha voluto accontentare Gasperini circa la volontà di tenere tutti i titolari della rosa.
Lo stesso Svilar non ha mai pensato a un cambio maglia. Il belga (eletto miglior portiere dello scorso campionato) nella capitale si trova benissimo e vuole giocare la Champions con la maglia giallorossa. Nelle ultime ore ci sarebbe stata anche un'offerta del Porto per portarsi via Pisilli: ben 25 milioni messi sul tavolo dai portoghesi. Anche qui la risposta non si è fatta attendere: secco no e offerta rispedita al mittente. Altri sono i giocatori in uscita: Salah-Eddine, ad esempio, è vicino al Betis di Siviglia. Un'operazione da circa 10 milioni.
Anche i giovani Cherubini e Mannini potrebbero finire al Frosinone mentre per Dovbyk si attende ancora la giusta offerta. «Andare via in estate è un conto, a gennaio un altro. In generale voglio capire se c'è spazio per me alla Roma. Lo scorso anno sono stato vicinissimo al Milan», ha detto ieri l'ucraino. In entrata, invece, ora Gasperini si aspetta la svolta decisiva per Greenwood. Il Marsiglia non abbassa le pretese: 50 milioni più bonus.