Eusebio mai in discussione: una scelta o un obbligo?

La penna degli Altri
lunedì, 05 novembre 2018 alle 13:20
lp 8744794
IL MESSAGGERO (M. FERRETTI) - Sedici punti in classifica dopo undici turni di campionato. E desolante nono posto. La quarta posizione, cioè il traguardo Champions oggi più sbandierato, non il più accessibile, è lontana cinque lunghezze. Davanti alla Roma, che è appaiata alla Fiorentina, ci sono squadre come il Torino (battuto a domicilio) e il Sassuolo (che ha sorpassato la Roma grazie anche a un gol di Di Francesco jr), oltre a Milan e Lazio (superata nel derby). Juventus, Napoli e Inter, per ora, fanno un altro campionato. Ecco perché, ricordato tutto questo, sarebbe il caso di archiviare in fretta il “caso Orsato ”, perché lo striminzito rendimento della Roma ha origini precedenti al fattaccio di Firenze.
L’INTERROGATIVO - Undici gare, con 4 vittorie (le stesse di Fiorentina, Spal, Parma, Genoa e Sampdoria) e tre sconfitte (una meno del Torino), hanno annientato la fiducia della gente romanista che, esausta, adesso ce l’ha un pò con tutti. La protesta social, però, sembra aver individuato in Eusebio Di Francesco il più colpevole tra i colpevoli. Più o meno sullo stesso livello di James Pallotta. All’allenatore si rimprovera di esser stato troppo filo societario durante la campagna trasferimenti, di non aver battuto ciglio di fronte alla cessione dei big (in cambio di un robusto aumento di stipendio, con adeguato prolungamento: ecco l’accusa) e di non aver saputo dare uno straccio di gioco alla squadra. Giusti o sbagliati che siano i rimproveri popolari, la dirigenza di Pallotta non l’ha mai messo in discussione; anzi, a Firenze, l’altra sera, il ds Monchi ha ribadito pubblicamente la piena fiducia del club all’allenatore. Ma può il management dell’americano essere davvero soddisfatto di 16 punti in 11 partite? Crediamo di no, a rigor di logica. Quindi se non si discute il tecnico, vuol dire che il nono posto è responsabilità dei giocatori? Se uno chiedesse questo a Monchi, riceverebbe come risposta un secco “no
”, perché i giocatori (e il tecnico) li ha scelti lui. E, allora, si possono formulare un altro paio di ipotesi: EDF non è mai stato messo in discussione perché non ci sono in giro alternative su misura (anche economica) per la Roma oppure perché a Trigoria si ritiene che lui sia ancora il meglio che possa esserci oggi sulla panchina della Roma. Fosse vero questo, sarebbe un comportamento esemplare da parte del club, sempre e comunque al fianco del suo allenatore. Ma solo al Bernardini sanno se questa è davvero la verità.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Endrick

Calciomercato Roma, tre alternative a Nusa: Endrick, Adingra e Moreira

lug 28, 9:55

Si è sbloccato il calciomercato della Roma con l'arrivo di Santiago Castro. L'argentino è sbarcato nella Capitale nella serata di lunedì accolto da un bagno di folla giallorossa, ed è il primo regalo...

santiago castro

Castro-Dovbyk, destini incrociati scambio tra Roma e Bologna

lug 28, 9:44

Un treno da Bologna ha portato Santiago Castro nella capitale. Un altro, in direzione opposta, accompagnerà Artem Dovbyk verso la sua nuova squadra. Roma e Bologna si scambiano così i centravanti, anc...

castro roma

Castro scopre il mondo Roma. E ora parte l'assalto a Nusa

lug 28, 9:28

Uno tira l'altro, il mercato della Roma è entrato nella sua fase più calda. Dopo settimane di trattative e qualche delusione, a Trigoria il motore diesel ha preso velocità, per la felicità di Gasperin...

Foto

Loading