IL MESSAGGERO (U. TRANI) - Anche dopo domani a Baku, nella seconda partita della fase a gironi della Champions, Di Francesco si affiderà al turnover abbondante che ha caratterizzato le ultime tre partite di campionato. Non è ancora detto che Eusebio cambierà ancora mezza squadra come è successo contro il Verona, il Benevento e l’Udinese, ma è possibile che gli innesti come nelle precedenti tre gare siano ancora 5. Prima di scegliere a chi affidarsi contro il Qarabag, l’allenatore dovrà valutare le condizioni dei singoli dopo la partita di sabato, pensando anche alla sfida di domenica prossima contro il Milan a San Siro. Gli interventi, comunque, sono scontati e, come sempre, in ogni settore. In difesa sono pronti a rientrare Peres e Juan Jesus, con Florenzi (secondo il tecnico è al 60 per cento e quindi va utilizzatocon attenzione) e Fazio (il più presente, ultimamente, tra gli interpreti del reparto insieme con Kolarov) principali candidati a tornare in panchina; a centrocampo potrebbe aver di nuovo spazio Pellegrini al posto di Strootman e magari Gonalons per far riposare De Rossi; in attacco, con Perotti in dubbio, c’è da assegnare la maglia di esterno destro, in corsa Defrel e ovviamente Under, lasciato fuori contro l’Udinese. Perotti, ferita alla caviglia destra suturata con 10 punti, resta dunque in bilico per la trasferta in Azerbaigian: oggi nuovo controllo per capire se potrà entrare nella lista dei convocati per la partita di Baku. Di Francesco, ritenendolo tra i più in forma, preferirebbe averlo comunque a disposizione. L’infortunio non è grave: sabato Perotti è andato a battere il rigore senza accorgersi della ferita e ha concluso la partita. Ma non è sicuro che Diego possa partire con i compagni.
INCROCIO INEDITO – «
Non vediamo l’ora di giocare contro la Roma. Il sostegno dei nostri tifosi ci darà una spinta in più
» fa sapere Gurbanov, tecnico del Qarabag, tramite il sito del club azero. Che, in questa sfida mai vista, sogna di fermare i giallorossi proprio come fece sempre a Baku contro l’Inter, l’11 dicembre 2014, in Europa League (0-0).