Cori, canti, lacrime per il Totti day. E Spalletti se ne va

La penna degli Altri
di zzz
domenica, 28 maggio 2017 alle 14:56
89e7104e 259f 484d a57d f09f33446a3a
25 stagioni, 785 presenze e 307 gol (618/250 in serie A; 59/18 in Coppa Italia; 103/38 nelle Coppe europee; 5/1 in Supercoppa italiana). Sarà l’ultima volta che Totti «potrà vestire» quella maglia che da sempre è la più venduta e che lo sarà anche l’anno prossimo, visto che è in produzione. La maglia «nuova» verrà vestita oggi da tutta la squadra.
L’Olimpico è sold out da settimane.
Il Genoa, per bocca del suo allenatore Ivan Juric, ha promesso battaglia: «Del Totti-day non me ne frega niente, andiamo a fare la nostra partita». La Roma deve vincere per essere sicura del secondo posto e del passaggio diretto in Champions. È una partita da 30 milioni, ma i tifosi giallorossi pensano al sentimento e non (solo) alla finanza. Il presidente Jim Pallotta sarà presente e, nei prossimi giorni, incontrerà Totti e Spalletti.
Al tecnico sono bastati pochi secondi per descrivere le qualità di Totti che ha conosciuto nelle due panchine romaniste: «Il pensiero che mi lega a lui è quello della qualità del giocatore, della personalità. Sul campo, lui, vede le cose prima».
Ben più lungo e articolato è il ritratto di quello che al tecnico di Certaldo è piaciuto meno: «Qui siamo colpevoli tutti: abbiamo creato questo calciatore capace di tutto perché è Totti. In qualche qualità, però, dovrebbe fare conoscenze più approfondite. Essere leader vuole dire donarsi agli altri e lui l’ha anche fatto, ma agli altri non è arrivato. La Roma deve vincere, non ci si deve accontentare se ha vinto Totti. Lui da solo non basta. Qui ci troviamo a dire sempre le stesse cose, cioè che la Roma non ha vinto niente e su questo ci sta anche quello che ha fatto lui. Un anno sbagliò 6 rigori di fila e tutte le volte un giornale titolò con una sua frase: “Il prossimo lo tiro io”. Secondo me un giocatore che sbaglia tre calci di rigore, anche se si chiama Totti, dovrebbe ragionarci. Poi l’allenatore sono io e parlo con gli altri e dico: non è che lo potete tirare voi? E loro: no, se si avvicina Francesco lo tira lui. Se avevamo segnato due rigori in più, magari i punti erano diversi». In quella stagione (2006-2007) Totti segnò 32 gol stagionali, la Roma vinse la Coppa Italia e in campionato finì seconda a -22 dall’Inter. Per la cronaca, un solo rigore sbagliato da Totti costò punti: quello in Roma-Ascoli 2-2. La Roma, insomma, sarebbe finita a -20 dall’Inter.
(corsera)

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

fak Borja Mayoral

Borja Mayoral ricorda la Roma: “Fonseca mi diede l’opportunità di giocare, feci un grande anno”

lug 24, 17:41

Borja Mayoral è tornato a parlare della sua esperienza alla Roma. Nel corso di un’intervista concessa a Marca, l’attaccante spagnolo ha ricordato con particolare riconoscenza Paulo Fonseca, allenatore...

faj Andrea Pirlo

Nazionale, Pirlo verso la panchina dell’Italia: accordo trovato

lug 24, 17:08

Andrea Pirlo è vicino a diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Come riportato da Gianluca Di Marzio, dopo il mancato accordo con Pep Guardiola, la scelta di Paolo Maldini e L...

fah Oscar Bobb

Calciomercato Roma, per l’attacco spunta anche Oscar Bobb. Nusa resta il preferito

lug 24, 16:49

Nuovo nome per le fasce della Roma. Secondo quanto riferito da Retesport, nella lista del direttore sportivo Tony D’Amico sarebbe entrato anche Oscar Bobb, esterno offensivo norvegese classe 2003 del...

Foto

Loading