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Le tre svolte firmate Garcia. Così è nata la Roma 2.0

02/12/2014 alle 08:14.
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GASPORT (D. STOPPINI) - Sarà bene cerchiare sul calendario la data di domenica, 30 novembre. Perché è probabile che un giorno bisognerà ricordarsi di una Roma pre e di una post. È nato qualcosa, contro l’Inter. È sbocciata la Roma 2.0, in pieno autunno, prima domenica d’avvento eppure il regalo di Natale pare già arrivato. Il 30 novembre come confine, un po’ come del 2013 — cioè della prima edizione della formazione di — viene ricordata la difesa pubblica di Osvaldo davanti ai tifosi, in pieno ritiro, come segno distintivo di un gruppo che voleva cambiare marcia. Ecco, contro l’Inter la Roma ha ritoccato con decisione qualche segno particolare sul suo passaporto. Per carità, sempre nazionalità francoro- mana è. Sempre quel mix espressionista tra le bollicine di e le genialità di . Ma intorno almeno tre puntini su 11 sembrano diversi rispetto all’immaginario estivo: Holebas più di Cole, più di , più di . Forse puntini definitivi nell’assalto scudetto.

A SINISTRA - Nuovi padroni in arrivo, almeno fino a quando la Coppa d’Africa non tornerà a sconvolgere i ragionamenti. Ma intanto ha scelto. Ieri ha pranzato a Trigoria con e , ha rivisto la partita e poi nel pomeriggio ha twittato: «Gioco esplosivo, entusiasmo, livello fisico al top, forza mentale.. ecco la chiave della bellissima vittoria». Anche grazie a Holebas, la prima delle scelte. Perché Cole ha fallito troppe occasioni per non essere considerato un problema. Si pensava sul mercato, si pensa ancora se è vero che ha tuttora in testa qualche ritocco (Johnson dal Liverpool?). Ma con Holebas la fascia sinistra ha trovato un padrone. E sorride: «Ora ho capito che possiamo attac- care anche a sinistra».

IN MEZZO - E al centro? Succede che un posto a diventa difficile toglierlo. Anche se in panchina va , nazionale come : la scelta qui è ampia. Ma non esce più, dei pennelli di e dei tattoo di (ieri l’ultimo, una tigre sulla coscia sinistra) oggi è persino superfluo parlare. Così a pagare è l’azzurro, alla seconda esclusione in una partita top: era già successo a , accadrà ancora almeno nelle occasioni in cui deciderà di andare a vincere una partita segnando un gol in più dell’avversario.

IN ATTACCO - Che poi a far gol adesso ci pensa pure . Hai voglia ad aspettare , il colpo dell’estate e di una vita, almeno per Pallotta. Ma il serbo non è mai stato dentro la Roma come oggi: lo capisci dai sorrisi, ancor prima che dai gol e dagli assist. Non è un caso che il nuovo c.t. Curcic voglia riconsiderare l’esclusione decisa da Advocaat. «Rovina il gruppo», disse di Adem l’ex ct. Potenza del 30 novembre, che forse ha cambiato anche la storia in nazionale di . Potenza di , che a forza di ritocchi pare arrivato alla versione definitiva del quadro

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