Lucho ha conquistato la Roma

La penna degli Altri
lunedì, 19 settembre 2011 alle 9:42
LEGGO (F. BALZANI) - Zero vittorie, pochi gol (mai così male dal ‘95-96) ma tanto ottimismo. E’ bastato un 0-0 - giocando bene - con l’Inter a Sans Siro per far tornare a splendere il solo a Trigoria. Sembra ormai lontano il periodo-Ranieri, quando i giocatori si allenavano col broncio e uscivano da Trigoria con domande che non trovavano risposta. L’avvento di Luis Enrique ha portato il colore in un ambiente che viveva da mesi in bianco e nero. Ecco i segreti di Lucho:
Gli allenamenti. «Quest’anno si corre», era la frase ricorrente durante il ritiro estivo di Brunico. Già in Alto Adige si intravedeva l’alba della rivoluzione di Luis Enrique: supporto della tecnologia, uno staff giovane e preparato e l’utilizzo di metodi all’avanguardia rubati direttamente dall’universo Barcellona. «Serviva un cambiamento, ora sappiamo dove e come dobbiamo giocare. A prescindere dall’avversario», hanno confidato Burdisso e Perrotta. Anche i nuovi acquisti sono rimasti affascinati dai metodi di allenamento del tecnico spagnolo. «Luis Enrique è uno stimolo per qualsiasi calciatore - ha dichiarato Pjanic -. E’ stato lui a convincermi a venire, il suo gioco mi esalta».
Il rapporto con i giocatori
. Luis Enrique parla con tutti: da Totti a Borini passando per i ragazzi della Primavera. A ognuno di loro spiega il perchè di certe scelte, a ognuno di loro concede una chance. Non esistono titolari o riserve: chi si allena meglio in settimana, gioca la domenica. E anche di fronte alle telecamere lo spagnolo appare diverso da Ranieri: difende la squadra e si prende le colpe (come contro il Cagliari). Il clima di competizione positiva ha cementato il gruppo come dimostra la cena organizzata da Totti martedì scorso. «Se restiamo uniti, vinceremo», ha detto il capitano che ha concesso l’utilizzo di una casa di sua proprietà a Lamela. Un altro segnale del bel rapporto che si sta instaurando tra senatori e giovani in uno spogliatoio finalmente unito.
I cambiamenti tattici. Perrotta e Taddei terzini, De Rossi alla Busquets e Totti trequartista. La rivoluzione del Lucho ha investito tutti. I giocatori eseguono i nuovi ordini senza obiezioni e i risultati si cominciano a vedere. De Rossi è tornato il centrocampista di un tempo, quello lodato da mezza Europa. Taddei e Perrotta stanno vivendo una seconda giovinezza così come Pizarro mentre Borriello accetta senza polemiche il ruolo di esterno, anche part-time. L’unico neo è Osvaldo, fuori forma oltre che fuori ruolo. E Totti? Il capitano non ama giocare lontano dalla porta, ma si fida di Luis Enrique. «Seguimi e segnerai tantissimi gol», gli ha detto il tecnico in privato. Totti lo sta facendo, come tutti.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Dybala

Oggi a Cannes il «derby» dei Friedkin. Dybala e Soulé nel tridente d’attacco

lug 26, 8:37

Aspettando novità dal mercato, la Roma prosegue la sua preparazione estiva. Fine settimana di lavoro per gli uomini di Gasperini (nella foto), che ieri sono stati impegnati a Trigoria con una doppia s...

castro

Blitz Roma: arriva Castro. Il primo colpo è il vice Malen

lug 26, 8:34

Castro è il meno caro. Nessun festival musicale, ma solo il mercato della Roma, anche se il fine poi è lo stesso: scoprire nuovi talenti. In particolare, a Trigoria nelle ultime 48 ore si è parlato ta...

alajbegovic 2

La Roma senza esterni torna su Alajbegovic ma il Chelsea fa paura

lug 26, 8:27

Era una primavera. Piena primavera. Un selfiemme primaverile indirizzava in anticipo il mercato giallorosso. Prima di Greenwood, prima di Summerville, primadell'infatuazione romanista per Nusa, c'era...

Foto

Loading