"Io, ex terzo portiere vi racconto come ho conquistato Roma"

La penna degli Altri
mercoledì, 02 giugno 2010 alle 11:40
GASPORT - Alla ricerca del tempo perduto (Proust). I passi perduti (Carpentier). Chi si ferma è perduto (film con Totò). Letteratura e cinema hanno celebrato il tempo che scorre: la storia di Julio Sergio Bertagnoli, il portiere della Roma che ha prolungato il contratto fino al 2014, è un romanzo da grande schermo. Tre anni al buio, uno da protagonista.
Che cosa rappresenta questo contratto?
«È il riconoscimento al mio lavoro. Sono a Roma da quattro anni e per tre non ho giocato. Prima c’è stata la fiducia nell’uomo, ora c’è anche la fiducia nei confronti del portiere».
Ha mai pensato che la definizione di miglior terzo portiere del mondo coniata da Spalletti fosse una presa in giro?
«Non ho mai capito che cosa volesse dire. In quel momento ero il terzo e mi dicevo "mah, meglio il miglior terzo portiere del mondo che niente"».
Trascurato per tre anni, poi a sorpresa titolare in Roma-Juventus, l’ultima gara di Spalletti: che successe quel giorno?
«Incrociai Spalletti a Trigoria. Mi chiese: "Sei pronto?". Risposi: "Sì, come sempre". Alla riunione tecnica, annunciò che avrei giocato. Qualcuno fece la battuta "ce l’hai i guanti?".
Arriva Ranieri e lei diventa titolare: che cosa è cambiato?
«Mi sono trovato bene con i suoi metodi e con il preparatore dei portieri, Pellizzaro».
Che cosa non funzionava più tra Spalletti e la Roma?
«Posso dire che cosa funziona con Ranieri: parla poco e in modo schietto. In campo, cura molto la fase difensiva».
Quanta voglia ha di recuperare i tre anni buttati via?
«Non sono anni persi. Mi hanno insegnato a vedere cose di cui prima non mi accorgevo».
Quando decise di fare il portiere?
«Il giorno che mi portarono in una scuola calcio, la Palestra Italia. Vidi come si allenavano i portieri e scelsi quel ruolo».
Che idea si è fatto dell’Italia?
«Mi piace da morire, ma rispetto al 2006 la situazione mi sembra peggiorata».
È giusto lo scudetto dell’Inter?
«L’Inter ha una rosa impressionante. Aveva un ottimo allenatore. Era la più forte, ma noi abbiamo fatto una grande rimonta».
Che cosa perde il calcio italiano con l’addio di Mourinho?
«Mourinho è un personaggio particolare, ma il calcio italiano sopravviverà».
La Roma si rinforzerà?
«Mi aspetto una Roma competitiva. C’è la Champions».
Adriano è una scommessa?
«Non conosco Adriano, ma se viene a Roma, significa che vuole rilanciarsi».
Doni è riserva nella Roma e va al mondiale. Lei è titolare nella Roma e va in vacanza.
«Io vado avanti per la mia strada. Se poi Dunga mi chiamerà, tra due mesi o due anni, andrò volentieri in Nazionale».

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

Guessand

Calciomercato Roma: prese informazioni per Guessand dell'Aston Villa. Al momento non è una priorità

lug 31, 15:51

Il mercato in entrata della Roma è entrato nel vivo. Il club giallorosso lavora su più fronti per cercare di completare la rosa in vista dell'inizio della stagione. Il focus principale resta sull'atta...

Mastantuono

Calciomercato Roma: il Real Madrid mette fuori rosa Mastantuono. Il club vuole cederlo in prestito in Europa

lug 31, 15:05

Franco Mastantuono è fuori dal progetto del Real Madrid di Josè Mourinho. Come riportato da Fabrizio Romano, il giovane argentino lascerà in prestito il club spagnolo entro la fine della sessione di c...

read

Calciomercato Roma, Read apre al trasferimento: "Se dovesse arrivare l'opportunità giusta sarei pronto"

lug 31, 14:22

La Roma ha individuato nel classe 2006 Read il rinforzo ideale per la fascia destra. L'olandese, di proprietà del Feyenoord, in un'intervista non ha chiuso le porte a un suo trasferimento. Ecco le su...

Foto

Loading