Peccato. Era quasi un capolavoro

La penna degli Altri
lunedì, 01 marzo 2010 alle 9:12
IL ROMANISTA (S.PETRUCCI) - Peccato? Certo, peccato. Mancavano quattro minuti di recupero, mica una vita, quando l’arbitro Rizzoli ha trasformato una panzata di Mexes in colpo di mano, consegnando al Napoli l’ingiusto rigore del 2 a 2. Magari il dischetto andava indicato prima a favore degli uomini di Albano-Mazzarri, per la precisione al 17° della ripresa, sullo 0-1: il tocco in scivolata di Juan sulla suola sinistra di Quagliarella era di sicuro più grave dell’intervento del francese. Sta di fatto che la sfida più complicata delle ultime settimane, ad appena tre giorni dal malinconico tonfo conosciuto in Europa League, è stata decisa da un vistoso errore dell’arbitro, che ha strappato alla Roma i tre punti che l’avrebbero lasciata a distanza-sorpasso dal Milan atteso sabato prossimo all’Olimpico.
primo tempo, ma la Roma ha tenuto botta senza concedere mai troppo (tranne un colpo di testa di Maggio
allo scadere) davanti al tremebondo Doni e costruito una ripresa di concretezza e cinismo impressionanti.
E’ passata in vantaggio col finalmente resuscitato Baptista, formidabile nel guadagnare e trasformare un solare rigore che ha interrotto l’imbattibilità interna di De Sanctis dopo sei partite, e arrivando addirittura al raddoppio con una strepitosa prodezza di Vucinic, il suo giocatore da settimane decisivo come nessun altro.
Oddio, non tutto sin lì era stato esattamente impeccabile, nella manovra della squadra comunque provata da centoventi giorni di eccezionali risultati. Il rivoluzionario 3-5-2 aveva proposto ad esempio un Taddei troppo centrale, un Perrotta troppo esterno, un Mexes troppo impacciato e in ritardo nell’uno contro uno (specie dall’ingresso di Denis), un Motta persino troppo in campo, spesso stordito e sciatto quanto Doni, che non ha colpe sui gol ma pare non scrollarsi più di dosso quell’aria spaurita da eterno sfigato. Forse qualcosa andava corretto prima ancora di agguantare il clamoroso 2-0, con il non molto a disposizione in panchina, dove sedeva anche il febbricitante Menez: perché non inserire Brighi, allargando Taddei sulla corsia mai coperta a dovere da Motta? Ranieri, che del resto ne sa più di noi, ha fatto diversamente. E fino al minuto 20 del secondo
tempo ha avuto assolutamente ragione: il Napoli, contatto Juan-Quagliarella a parte, pareva persino aver esaurito la benzina, i giallorossi mostravano di aver assimilato del tutto la novità del modulo mai applicato
in precedenza. E poi? E poi Mazzarri ha pescato dal mazzo la carta che Ranieri (ormai orfano di Luca Toni dal 23 gennaio) in questo momento proprio non ha: il ruvido pistolone Denis. Un intruppone decisamente inferiore al nostro per capacità assolute, carisma, esperienza. Ma comunque incacchiato il giusto, non foss’altro per l’esclusione iniziale, e tosto quanto è bastato a riportare a galla le titubanze di Mexes, mai impeccabile a dispetto della rassicurante presenza ai suoi fianchi dei bravissimi Burdisso e Juan. Proprio
lui, el tacque, ha riaperto il match a un quarto d’ora dalla fine con la gran botta dell’1-2, sfruttando anche la marcatura troppo larga del francesone . E proprio lui, ahinoi, ha spinto Ranieri a prendere la decisione più sbagliata del pomeriggio: l’esclusione di Baptista a vantaggio di Faty. Che, con tutta la simpatia, non è proprio giocatore da proporre a questi livelli, meno che mai in gare così complicate. Risultato: la Roma si è raggomitolata su sé stessa, a protezione del vantaggio ridotto. Non ha trovato più la forza per innescare la classe di Vucinic in contropiede, ha avuto la sfiga di imbattersi negli eterni rimorsi di Rizzoli, che forse nel frattempo aveva pure rielaborato qualche dubbio sul rigore negato a Quagliarella. Sta di fatto che Hamsik dal dischetto ha regalato ad Albano-Mazzarri la possibilità di intonare Felicità, firmando il 2-2 della nostra rabbia.
Non si spezza, questo no, la lunghissima serie positiva in campionato: ora siamo a 16 gare di fila senza
sconfitte, 12 vittorie e 4 pari. Né ci si ritrova a soffrire particolari rimonte da parte delle inseguitrici: lo stesso Napoli resta sotto di dieci gradini. Peccato però che il Milan si stacchi ancora un po’ e che l’Inter schizzi in vetta a più sette. Sabato notte all’Olimpico (con Julio Sergio, Pizarro e magari Toni?) superare i rossoneri varrebbe l’aggancio al secondo posto in classifica, ma forse anche la consegna di mezzo scudetto a Mourinho che, battendo il Genoa a San Siro,potrebbe mettere a sua volta sette lunghezze tra sé e chi prova a stargli dietro. Chissenefrega. Continuiamo la nostra corsa senza guardarci troppo attorno. Poi, come canta la Sud, sarà quello che sarà.

APPENA ARRIVATO

koulierakis ciampino lr24

KOULIERAKIS: "Non ho avuto alcun dubbio a scegliere la Roma. Gasperini? Mi hanno detto che è uno dei più grandi tecnici d'Italia" (VIDEO)

ago 02, 19:38

Konstantinos Koulierakis, sul canale Youtube, ha rilasciato le sue prime parole da giocatore della Roma.  Ieri la Roma ha ufficializzato il secondo acquisto della propria sessione di calciomercato est...

roma sassuolo kumbulla

Calciomercato Roma, domani la chiusura dell'accordo con il Rayo per Kumbulla: l'albanese ha già accettato la destinazione

ago 02, 19:12

Marash Kumbulla ad un passo dall’addio. Il difensore albanese è vicinissimo al Rayo Vallecano. Domani la Roma ed il Rayo Vallecano ultimeranno la trattativa che porterà Marash Kumbulla a vestire la ma...

primavera ritiro

Primavera, la squadra in ritiro a Masen di Giovo fino al 7 agosto

ago 02, 16:45

La Roma Primavera ha dato il via alla sua preparazione estiva in vista della stagione 2026/27. La compagine giallorossa si è trasferita nelle strutture di Masen di Giovo, nella Val di Cembra, locatio...

mika godts

Calciomercato Roma, si allontana Godts: offerta da 45 milioni complessivi del Psg e accordo con il giocatore

ago 02, 16:34

Sfuma probabilmente la pista che porta a Mika Godts. Il giovane esterno belga di proprietà dell'Ajax è più vicino a trasferirsi al Paris Saint-Germain. Come rivelato da Fabrizio Romano, il club franc...

Foto

Loading