GASPORT (A. CATAPANO) - Tramontana scura, freddo da paura. Il vento disegna le sue serpentine tra i caruggi, sale e scende per le stradine del centro, taglia in due Marassi. Entrare allo stadio è come infilare la testa in un congelatore. Cè aria da neve. Limpatto è traumatico, fa così freddo che le squadre vorrebbero subito srotolarsi come un piumone: lo tiri su, e buonanotte al secchio. Con laria che tira (in senso letterale), sarebbe più conveniente sognare che giocare. E invece gli tocca affrontare la bufera. ..
Rammarico Lunico parziale rimedio a tanta sofferenza è correre senza sosta. Nel secondo tempo, tra una folata e laltra, la Roma prova a spingere pure sullacceleratore, Totti riesce a scaldare il cuore anche in questo gelo, Vucinic dà un paio di fiammate alla partita, Perrotta prova a rompere il ghiaccio con un punteruolo. Anche Taddei fa il redivivo, sembra quasi lui. «
E non dite che sono finito, presto rivedrete il vero Rodrigo». Ma il vento va più veloce di tutti, ogni sforzo risulta inutile. «Ci abbiamo provato in tutti i modi - racconta alla fine un intirizzito Perrotta - , la vittoria ci avrebbe portato a ridosso della zona Champions, abbiamo perso una grande occasione». Il bicchiere (di ghiaccio) è mezzo vuoto, se si pensa a come sarebbe stata la classifica. «Due punti pesanti lasciati qui, a Marassi », non si dà pace Perrotta. Però, prosegue la striscia positiva e la prova corale della Roma non è da buttare, anzi. «La squadra ha giocato molto bene, è stata viva, compatta, si è vista anche qualche bella azione», lanalisi del centrocampista calabrese. Spalletti vorrebbe portarlo a San Pietroburgo, lì fa il freddo vero. E infatti, «non esiste proprio, non ci penso. Ho appena firmato il rinnovo del contratto con la Roma». Lunico lungo viaggio che ha in mente è in Sudafrica: ce la farà? «Io sono sereno - dice - lasciamo lavorare Lippi, cè posto per 23 giocatori, io ci proverò».
Bunker Dentro questo gelo, la Roma almeno ha congelato la difesa: seconda partita consecutiva senza subire gol. «Difesa super, nel secondo tempo non ho fatto un intervento - racconta Julio Sergio - , ma tutta la squadra ha fatto un grande lavoro. Il mio contratto? Sono fiducioso ». Anche Burdisso è ottimista: «Se giochiamo così, possiamo arrivare tra le prime quattro ». La chiusura è un ritorno al rammarico iniziale: «Bravi tutti - dice Juan, nel mirino del Real Madrid - , ma questo pareggio è davvero unoccasione persa». Domenica, altra chance: «Il Parma è la squadra più in forma del campionato, se si vince si vola
». Ma prima bisogna volare a Sofia, annunciate temperature polari.