Il 2012 è agli sgoccioli. E’ passato un anno e mezzo dall’insediamento della nuova proprietà americana, sono stati 12 mesi intensi per i colori giallorossi: la squadra è passata dalla guida tecnica di Luis Enrique a quella di Zeman. La costante sono stati i risultati altalenanti, vittorie prestigiose seguite da sconfitte umilianti. LAROMA24.IT ripercorre i principali avvenimenti che riguardano la Roma negli ultimi dodici mesi.
Il bimestre novembre-dicembre si apre nel migliore dei modi. La convincente vittoria contro il Palermo di Gasperini per 4-1 sembra il giusto modo di preparare il derby. Ma con la Lazio è ancora ko: sotto l'acquazzone i giallorossi perdono per 3-2 dopo essere andati in vantaggio. Il 'rosso' a De Rossi per la gomitata a Mauri e gli insulti di Pjanic a Zeman sono emblematici di una giornata assolutamente negativa. Da qui però la Roma fa gruppo ed anela una serie di vittorie consecutive. La prima è il 2-0 con il Torino firmato Osvaldo e Pjanic, poi è Mattia Destro che regala i tre punti a Pescara. La sfida interna con la Fiorentina è poesia: con una prestazione straordinaria i giallorossi si impongono 4-2 con la doppietta di Totti e le reti di Castan e Osvaldo. Tra la nebbia di Verona arriva però lo stop, con la rete di Pellissier e un discutibile Bergonzi a mettersi di traverso ai giallorossi. Con il Milan è un'altra lezione di calcio, con un altro 4-2 firmato Lamela-Osvaldo-Burdisso. I giallorossi iniziano anche l'avventura in Coppa Italia. Agli ottavi di finale con l'Atalanta è 3-0 per la Roma, che affronterà la Fiorentina ai quarti. Si, ma dove?
Capitolo De Rossi. Una frase del dg Baldini prima del derby scatena le polemiche:
"Se arrivassero offerte per De Rossi le valuteremo". Dichiarazioni poi ridimensionate una settimana dopo: "Non abbiamo intenzione di cederlo". Ma a stuzzicare ancora il centrocampista di Ostia ci pensa Zeman, che in un'intervista al Tg1 dichiara: "Daniele non si è integrato con la squadra". Si inseguono le voci di una partenza sempre più probabile, ma il giorno della festa di Natale giallorossa l'ad Fenucci è categorico: "De Rossi resta qui". Sarà poi lo stesso numero 16 a dichiarare in un intervista al New York Times la sua volontà : "Non mi muovo, Roma è casa mia"
Dal punto di vista societario la Roma si muove. Saluta l'ad Mark Pannes e viene presentato il nuovo CEO Italo Zanzi: "Vi porteremo sul tetto del mondo". Intanto i giallorossi stipulanpo un accordo con durata annuale con la Volkswagen e rescindono il contratto con la Kappa: dal prossimo anno le magliette della Roma saranno griffate da un altro sponsor tecnico.
Ma la notizia più importante arriva l'ultima domenica dell'anno: il 30 dicembre è stato firmato il contratto tra Pallotta e Parnasi, accordo che prevede la costruzione dello stadio di proprietà giallorossa a Tor di Valle. "La sede è stata individuata come il risultato di un processo decisionale al quale ha partecipato Cushman e Wakefield. Puntiamo a inaugurarlo entro la stagione 2016/17, avrà 50/60.000 posti, sufficienti per ospitare una finale di Champions League", ha detto Italo Zanzi. E Pallotta aggiunge: "E' una giornata speciale per i tifosi e per la città di Roma".
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