LAROMA24.IT - Vittoria che vale più dei soli tre punti dati in classifica. La Roma vince meritatamente una partita che stava assumendo i tratti tipici della serata maledetta. I giallorossi hanno dominato dall'inizio alla fine e propri negli ultimi minuti sono arrivati prima il gol del pareggio, segnato da Hermoso, poi quello della vittoria, firmato da Soulé, entrato in campo con l'impatto di un meteorite e con i poteri di un esorcista. Perfetto Gasperini, nonostante i rischi presi con i cambi terminati molto presto: ogni scelta si è rivelata vincente. Profetico. La Roma prosegue nel proprio cammino, con una delle prestazioni migliori degli ultimi anni.
SVILAR 6 - Sostanzialmente senza voto. Più possesso palla che altro.
MANCINI 6 - Gara difficile per il 23, uscito dal campo con tanta frustrazione in corpo. Soffre Krstovic, poi esce. DAL 62' GHILARDI 6,5 - Altra buona prestazione del difensore giallorosso, questa volta da subentrato.
NDICKA 7 - Concentra tutte le energie nei 67' in campo e sgasa fin a quando ne ha, risolvendo molti grattacapi. DAL 67' BALERDI 7 - Ingresso scivoloso, poi sale in cattedra e si candida prepotentemente a giocarne tante. Personalità da vendere, sempre a testa alta, con tanta qualità.
HERMOSO 8 - Le numerose chiusure puntuali e precise non sono la parte migliore della sua prestazione perché con il gol del pareggio ha ridato vita a uno stadio intero. Quando tutto sembrava finito, il suo soffio vitale ha cambiato l'aria allo Stadio Olimpico.
LULLI 6,5 - Solido, sempre costante, ma non trova lo spunto, sempre per questione di centimetri o di tempo. DAL 54' MOLINA 7 - Entra in campo con la quarta inserita, corre anche da fermo e contribuisce a chiudere la difesa avversaria in un recinto scomodo.
CRISTANTE 7,5 - Il giallorosso più vicino al gol durante la partita, sempre pericoloso, ma senza dimenticare solidità e letture difensive. Il passato bergamasco è stato ormai cancellato dalle tinte giallorosse.
KONE 7,5 - Senza i gol degli altri sarebbe stato il migliore in campo. Come un ariete sfonda continuamente le linee avversarie, impedendo ai bergamaschi di risalire in tantissime occasioni, respingendoli sempre nella propria metà campo. Sfiora anche la rete.
WESLEY 7 - In palla e spesso da solo, si trova sempre nel vivo della manovra o, in alternativa, come terminale della stessa. Spina nel fianco.
MORA 7 - Ha sui piedi diverse potenziali occasioni da gol, gioca con personalità e coraggio dimostrando ancora una volta di poter essere l'uomo in più. DAL 54' SOULE 8 - Come un esorcista spezza la maledizione che aveva colpito i giallorossi e dopo una serie di magie trova quella risolutiva, accompagnata dal silenzio prima e dal fragore poi dell'Olimpico. Sempre così, Mati.
DYBALA 7 - Diluisce l'inesauribile talento su tutte la lunghezza del match e si trova sul mancino la palla del pareggio: Carnesecchi si oppone, poi ci pensa Hermoso. Tanta qualità a disposizione della squadra, soprattutto nella prima parte di gara.
MALEN 7 - Oggi non è stata la sua serata, ma i difensori dell'Atalanta hanno dovuto costantemente raddoppiarlo, almeno, per evitare il mal di denti che solo lui sa causare. DAL 62' CASTRO 7,5 - Un palo e una traversa, ma niente. Ci ha provato in tutti i modi l'argentino, ma oggi la palla non voleva entrare. Impatto devastante e decisivo.
GASPERINI 8,5 - Profeta. Cambi finiti al 67' sullo 0-1, con un difensore per un difensore. Alzi la mano chi non ha pensato: "E ora?". Tre punti, 39 tiri, dominio assoluto, dal 1' all'ultimo minuto, nonostante un immeritato svantaggio, una delle migliori prestazioni della Roma degli ultimi anni, soprattutto considerando la squadra avversaria. Ha visto una strada dove tutti i romanisti vedevano buio e muri altissimi. Indicaci la via.