LAROMA24.IT - Peccato. Non è stato facile e nessuno lo ha mai pensato, ma per come è andata la gara viene da dire "peccato". La Roma esce dal campo con un punto e soltanto il tempo ci dirà se sarà uno guadagnato o due persi. Brillano le stelle di Svilar e Cristante: decisivo tra i pali il primo, in più occasioni, letale il secondo con un destro velenoso che aveva portato avanti i giallorossi. In difficoltà, usando un eufemismo, Mancini: il numero 23 affonda e porta con sé la retroguardia giallorossa in occasione del pareggio del Fenerbahce. I cambi non danno la svolta, a differenza di quanto successo con l'Atalanta.
SVILAR 7 - Stellare, a proposito di Champions League. Decisivo in più occasioni, una sorgente infinita di sicurezza e conferme.
MANCINI 5,5 - Non è ancora il miglior Mancini, diciamo così. Fatica nelle letture e soprattutto sbaglia, tutto, in occasione del gol dei turchi, quando spalanca le porte dell'area di rigore, quando era l'uomo con le chiavi. Quanta fretta, ma dove corri. DAL 74' BALERDI 6 - Ingresso solido, ma l'impressione è che al centro possa dare il proprio meglio.
NDICKA 6 - La serata non è facile per nessuno, ma lui se la cava, anche con tanto campo alle spalle.
HERMOSO 6,5 - Il migliore del pacchetto arretrato, anche per le uscite con la palla e per la serenità con la quale affronta le situazioni complesse.
RENSCH 5,5 - Non era neanche iniziata male la sua prestazione, con tagli e letture azzeccate, ma da qualche minuto prima del giallo in poi è stata una sofferenza continua. DAL 74' MOLINA 6 - Non trova mai la chiave giusta per risolvere l'enigma turco, ma si fa vedere.
CRISTANTE 7 - Uno dei pochi superstiti di quel gruppo giallorosso che aveva giocato in Champions prima di questo ritorno. Gol meritato, anche a livello simbolico: l'uomo fatica per eccellenza che timbra la notte del ritorno in Champions. Degno.
KONE 6 - La sua gara fa pensare a una stella cadente. Inizio devastante, un vero problema per gli avversari, poi cala di intensità fino a uscire dal campo. DAL 53' PISILLI 6 - Oggi serviva più palleggio e meno corsa, si adegua ai compiti senza riuscire a incidere come avrebbe sognato.
WESLEY 5,5 - Dietro balla in continuazione, davanti è sempre vivace ma non punge mai. Serata no.
SOULE 6 - Tanti controlli sbagliati, ma gioca con carattere e si fa vedere sempre, anche se alla fine non riesce a lasciare il segno, complice anche il troppo peregrinare sul rettangolo verde. DAL 74' MORA 5,5 - Ingresso tutt'altro che indimenticabile, diciamo così. Non ne va una dritta.
DYBALA 6 - Ha sul destro una delle migliori occasioni giallorosse, ma colpisce centralmente. Sul mancino ha una punizione succulenta, ma sceglie il passaggio per Malen. Affonda i passi sulla linea laterale, ma non trova mai lo squillo o la giocata in grado di accendere la Roma.
MALEN 5,5 - Che fatica. Raramente con la maglia della Roma ha infilato così tanti errori tecnici e movimenti in ritardo. DALL'87' DE ROON SV.
GASPERINI 6 - Non la Roma che aveva sognato per il ritorno in Champions, probabilmente. I giallorossi iniziano bene e per 45', nonostante qualche occasione concessa, sembrano essere in controllo della partita, in attesa di chiuderla, ma nel giro di pochi minuti la retroguardia concede un gol evitabilissimo. L'intuizione legata a Rensch e i cambi non svoltano il match come suo solito, ma comunque la prestazione rimane positiva. Tornare in Champions dopo tanti anni, farlo con maturità e personalità, dovendo giocare in Turchia, non era la più facile delle missioni condotte in giallorosso. Alla fine viene da dire "peccato" e viste le premesse non può che essere una cosa positiva.