L'ex centrocampista della Roma, Enzo Le Fée, ha ripercorso la sua difficile parentesi nella Capitale in un'intervista rilasciata a LiveScore. Il francese, attualmente in forza al Sunderland, ha rivelato i dettagli del suo trasferimento in giallorosso e i motivi del suo successivo addio.
"Fin da giovane ho sempre detto che non avrei mai giocato in Italia, perché non reputavo il campionato di alto livello per via del modo di giocare delle squadre", ha ammesso il ventiseienne. A fargli cambiare idea è stata la chiamata di Daniele De Rossi: "Il mio agente mi disse che la Roma mi voleva. Ho parlato con De Rossi ed è stato incredibile. Così ho detto: 'Ok, andiamo'". L'avventura in giallorosso si è rivelata complessa, caratterizzata da tre cambi di allenatore e da diversi problemi fisici: "Alla prima partita ho avvertito i crampi dopo 55 minuti, ero stanco. Nella seconda gara sono subentrato e mi sono infortunato al ginocchio. Quando sono rientrato c'era un altro allenatore: ho giocato un paio di partite, poi la società ha preso un altro tecnico ancora e non ho più giocato".
Dopo appena sei presenze totali con la Roma, a gennaio 2025 Le Fée ha scelto di trasferirsi in prestito semestrale al Sunderland per ritrovare il tecnico Régis Le Bris, già avuto ai tempi del Lorient. La promozione del club in Premier League ha successivamente fatto scattare l'obbligo di riscatto a titolo definitivo.




