C’è un filo brasiliano che attraversa Roma e che, giorno dopo giorno, potrebbe diventare sempre più spesso. È quello che lega Wesley ed Endrick, due ragazzi divisi da tre anni di età, uniti dalla nazionale e da un’amicizia nata anche nei momenti più difficili. Un filo che adesso conduce direttamente alla Capitale. […] Il primo passo lo aveva fatto Endrick lo scorso 7 giugno, quando Wesley viveva uno dei momenti più brutti della sua giovane carriera. L’esterno della Roma era stato costretto a lasciare il ritiro del Brasile per infortunio, dicendo addio al Mondiale a una settimana dall’inizio. Tra i primi a cercarlo c’era stato proprio Endrick: una telefonata dopo il suo rientro a Roma, un messaggio social, la voglia di stargli vicino.
Adesso il percorso si è invertito. È stato Wesley a scrivere al suo amico connazionale, facendogli sapere quanto sarebbe felice di poterlo accogliere a Roma a gennaio e condividere con lui lo spogliatoio. Non un contatto favorito dal club ma soltanto uno scambio spontaneo tra due amici. […] La prima sarà il 14 ottobre all’Olimpico, quando la Roma affronterà il Real Madrid in Champions. Per Endrick sarà un assaggio speciale: quello di uno stadio incandescente, di un ambiente completamente diverso dal Bernabeu, con un’atmosfera che potrebbe ricordargli il calore sudamericano tanto amato dai calciatori brasiliani. E attorno alla partita ci sarà anche il tradizionale dialogo tra i due club, a partire dal pranzo dirigenziale che precede le sfide Uefa.
[…] Un’altra occasione per Wesley per parlare con Endrick della Roma, proprio mentre il giovane attaccante sta vivendo una situazione complicata a Madrid. Finora, infatti, ha giocato appena quattro minuti tra campionato e Champions. Troppo poco per sentirsi protagonista, troppo poco per essere felice. […] Endrick ci pensa. Le offerte non mancano, con il Milan sulle sue tracce, ma la Roma è il club che finora ha lavorato maggiormente sia con il suo entourage sia con il Real Madrid. I primi contatti sono nati in estate, quando Mourinho aveva bloccato la sua partenza per avere una risorsa in più in rosa. Ora lo scenario è cambiato e anche il giocatore, insieme con la famiglia, sta maturando l’idea di un nuovo trasloco. Florentino Perez vuole soltanto un prestito. La Roma, invece, lavora per trovare un’intesa che possa prevedere il riscatto e il controriscatto. La trattativa è ancora tutta da costruire, ma il tempo non manca.
(corsport)