Sette anni dopo Capello a Trigoria

La penna degli Altri
mercoledì, 23 novembre 2011 alle 8:36
CORSPORT (R. MAIDA) - Da un pranzo all’altro. Allora c’era Philippe Mexes, a cui spiegava la Roma. Stavolta c’erano Franco Baldini e Francesco Rocca, a cui parlava di storie lontane dal calcio. In mezzo, il nulla: un fossato di distanza fisica e ideologica durato un paio di migliaia di giorni. Tutto passato, tutto archiviato. A
E’ stata una visita di piacere, improvvisa come l’addio del 2004: «Ho salutato dei vecchi amici» ha assicurato. Baldini e anche Tancredi, suo fedele preparatore dei portieri. Capello, in qualità di ct della nazionale inglese, era diretto a Napoli, dove ha assistito alla partita di Champions del Manchester City. E allora in giornata ha pensato di fare una capatina nel posto di lavoro che, a cavallo tra un millennio e l’altro, era stato suo. In un centro sportivo che proprio lui aveva voluto ristrutturare, ritenendolo non adeguato ai tempi. Capello ha assistito all’allenamento - anche Baldini poi è andato a Napoli - ma non ha incontrato Francesco Totti. Nemmeno un saluto. «Non si sono incrociati» dicono a Trigoria. Perché Capello si è materializzato quando Totti era già in campo e perché Totti è uscito dagli spogliatoi quando Capello era già andato via. In realtà nessuno dei due aveva troppa voglia di salutare l’altro, visto che i rapporti non sono buoni. Anzi, sono proprio inesistenti.
Uno scudetto vinto insieme non basta a creare feeling. Non c’era ai tempi in cui condividevano la vita professionale, non è migliorato dopo: le punture reciproche a mezzo stampa hanno reso impossibile ogni tipo di avvicinamento. Dalla rottura creata dal passaggio di Capello alla Juventus, i due si erano confrontati solo sui campi di calcio. Salutandosi con freddezza, come normali avversari. Niente di più. In questo caso non hanno ritenuto opportuno neanche stringersi la mano. (...)
Ma soprattutto, c’è stato l’incontro con Luis Enrique, di cui il collega apprezza lo stile e la personalità: «Mi sarebbe piaciuto averti come giocatore» gli ha detto. Perché Luis Enrique lasciò il Real Madrid per il Barcellona (a fine contratto) nel 1996, proprio nei giorni in cui Capello veniva ingaggiato da Lorenzo Sanz come allenatore. Capello poi avrebbe vinto la Liga al primo colpo ma Luis Enrique si sarebbe consolato immagazzinando la cultura del Barça. Tutti contenti insomma. (...)

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

summerville alhilal

Ufficiale, Summerville è un nuovo giocatore dell'Al-Hilal (COMUNICATO)

lug 24, 21:09

È arrivata l'ufficialità del trasferimento di Crysencio Summerville all'Al-Hilal, operazione che chiude definitivamente la telenovela che ha impegnato a lungo dalla Roma. Di seguito il comunicato emes...

stadio pietralata immagini

Stadio Roma, vertice istituzionale lunedì 27 luglio: una delegazione della Roma incontrerà Salvini, Abodi, Sessa, Rocca e Gualtieri

lug 24, 20:37

Nuovo vertice di fondamentale importanza sul fronte del nuovo stadio della Roma. Lunedì 27 luglio, alle ore 17:30, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio (in via Santa Maria in...

luiz enrique

Calciomercato Roma: confermati i contatti per Nusa, trattativa complessa. Offerto Luiz Enrique dello Zenit

lug 24, 20:20

La Roma prosegue la ricerca di un nuovo esterno d'attacco per Gian Piero Gasperini dopo la conclusione negativa della trattativa per Crysencio Summerville. Secondo quanto riferito da Matteo Moretto,...

Foto

Loading