"Se fallisco, addio"

La penna degli Altri
sabato, 23 luglio 2011 alle 10:42
IL MESSAGGERO (U. TRANI) - «Mi piace tutto quello che sto vedendo: l’atteggiamento dei giocatori e il resto». Luis Enrique, dopo i primi dieci giorni di lavoro, fa i complimenti alla Roma. Non solo a quella in campo, dove apprezza lo sforzo mentale e fisico dei calciatori. Anche a chi sta fuori, dove approva le mosse della società sul mercato, mirate al miglioramento dell’organico.
E dove vedel’entusiasmo dei tifosi gialloorssi presenti a Riscone che puntano forte sul giovane asturiano venuto dalla Segunda Division. Ma la l’altra faccia di Lucho è quella di chi non si accontenterà mai. Esigente e spietato. Con se stesso e con chi deve coinvolgere nella sua Idea. «Il mio non è un progetto a lungo termine. Io voglio vincere ogni partita. Dalla prima della stagione». Qui inserisce due concetti forti che, sintetizzati, diventano ancora più efficaci. Il messaggio è alla piazza: non si perdonerà niente e non farà sconti a nessuno del gruppo, campione o giovane che sia. Luis Enrique, insomma, ci mette la faccia, la sua e basta, quando dice: «Se non riuscirò a coinvolgere i calciatori, se non sarò in grado di essere seguito e se non avrò la capacità di convincerli, me ne andrò e verrà un altro. Perché sono io il responsabile se le cose non vanno bene». Al tempo stesso, però, non accetta che qualcuno esca dal coro, che uno o più giocatori scelgano il percorso individuale: «Chi non partecipa al nostro lavoro con intensità e passione lascerà la Roma». Dentro o fuori il progetto, non c’è una via di mezzo per l’allenatore asturiano: «Dobbiamo andare avanti, verso l’obiettivo, compatti e insieme». Con una certezza, raccolta in questi giorni: «Li vedo felici di allenarsi con noi, partecipi e questo mi fa essere fiducioso. La testa è fondamentale: rende tutto più facile». «Non soffro per la pressione della gente», chiarisce. «Io sento l’appoggio di chi è qui. Ho vissuto anche da calciatore certe sensazioni. Ma ai tifosi chiedo di sosenere i giocatori e non me perché sono loro che dovranno andare in campo per vincere le partite». Anche se il popolo giallorosso gli chiede tutto e magari subito, Lucho non fa promesse. Soprattutto «dopo soli otto giorni che siamo a Riscone».
Ma non si riferisce esclusivamente a chi è qui. Per una previsione sulla competitivià aspetta che sia definita la rosa: «Quando chiuderà il mercato, saprò con quali giocatori potrò lavorare. Conoscerò l’organico e solo lì avrò un quadro completo. E mi va bene come si sta muovendo il club scegliento uomini con il profilo giusto per le caratteriscte del calcio che vogliamo giocare». Insiste, però, sul concetto della sintonia: «La forza del gruppo servirà a superare le difficoltà. E dovremo trascinare il nostro pubblico che già ci sta spingendo e anche forte. Così non saremo in undici ma in ottantamila. Ecco che la pressione di cui si parla. Sarà benedetta». Ripete di lasciar stare il Barcellona che definisce «unico». «Noi stiamo costruendo un modello che sia efficace compatibile con questa rosa».
Spiega che Totti e Borriello potranno giocare insieme. «Più giocatori di qualità posso mettere in campo meglio è. Ma devono attaccare e anche difendere. Tutti». Menez come Iniesta: «Le sue caratteristiche gli permettono di giocare da attaccante, sulla fascia e da interno». Sulla polemica tra Baldini e Totti (che oggi incontrerà Sabatini arrivato ieri sera) è definitivo: «Parlo sono una volta, e basta, di Franco e Francesco: sono sicur che loro fanno il meglio per la Roma. E’ chiaro che con il capitano, come con De Rossi e Perrotta, siamo più esigenti. Devono dare l’esempio».
Nessuna preoccupazione per la questione societaria: «Cose normali quando si deve ultimare un passaggio di proprietà». Fermo solo Menez (lombalgia). Differenziato per Julio Sergio e Vucinic. Mezza giornata di scarico per Totti (in piscina con il montenegrino in mattinata): il capitano è tornato in campo nel pomeriggio, partecipando alla partita di basket organizzata dallo staff tecnico. Presente anche Juan

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

castro roma

Castro scopre il mondo Roma. E ora parte l'assalto a Nusa

lug 28, 9:28

Uno tira l'altro, il mercato della Roma è entrato nella sua fase più calda. Dopo settimane di trattative e qualche delusione, a Trigoria il motore diesel ha preso velocità, per la felicità di Gasperin...

curva sud 3

Abbonamenti esauriti. Raggiunto il tetto di 40mila

lug 28, 9:20

La voglia di Roma è rimasta intatta. Come previsto, la campagna abbonamenti 2026-27 è durata il tempo di un amen. Oggi la società annuncerà di aver raggiunto quota omila tessere, tetto massimo che il...

stadio pietralata immagini

«Lo stadio della Roma si farà progetto chiuso a settembre». In primavera la prima pietra

lug 28, 9:07

Lo stadio si fa. A distanza di qualche anno, lo slogan della Raggi torna buono per la nuova casa della Roma, che nel frattempo si è spostata. Il progetto un tempo destinato a Tor di Valle, ormai da an...

Foto

Loading