Sabato a Napoli niente violenza

La penna degli Altri
martedì, 28 ottobre 2014 alle 9:22
scontri prima della finale di coppa italia tra napoli e fiorentina 71
IL TEMPO (G. PAPARELLI) - Era il 28 ottobre del 1979 questo scrivevano i giornali il giorno dopo quella maledetta domenica:
«Per la prima volta il teppismo uccide sugli spalti. Delitto allo stadio. Un tifoso della curva nord centrato al viso da un razzo antigrandine lanciato dall'altra parte dello stadio. È morto accanto alla moglie»
. A distanza di 35 anni purtroppo ancora si muore per una partita di pallone, questa è la tragica realtà. Ricordo con immensa tristezza Gabriele Sandri, Ciro Esposito,giovanissimi ragazzi morti per l'amore spropositato che avevano di seguire la propria squadra del cuore anche in capo al mondo. Per me sono passati 35 anni e ancora non riesco a darmi una risposta, come si possa morire per un incontro di calcio...?? Io ho perso un padre straordinario, la mia esistenza è stata segnata per sempre eppure passo la mia vita cercando di far comprendere a tutti, che allo stadio si va solo per tifare, per passare una piacevole domenica in compagnia della famiglia e tanti amici, armati di amore passione e tanta voce.
Non smetterò mai di ricordare mio padre perché era un ragazzo di 33 anni con una passione viscerale per la propria squadra del cuore passione che ha trasmesso a me e mio fratello. Ora per ora, ho stampate nella mente tutti i momenti di quella giornata che ha distrutto la mia famiglia. Così come non posso scordarmi mai gli occhi del piccolo Cristian accanto al papa Stefano morti per un tragico incidente solo pochi giorni fa mentre tornavano a casa dopo aver assistito a Roma-Bayern. L’altra sera ho rivisto in loro me e mio padre,sempre insieme allo stadio felici. Non sono un giornalista e queste mie poche righe sono uscite con una semplicità incredibile perché non mi sono mai ripreso da quel tragico 28 ottobre così come mi hanno fatto male i cori che per anni sono stati cantati nella curva della Roma. Le scritte sui muri che ancora qualche volta vedo sono vergognose, ricordo ancora quando anni fa giravo per città per cancellarle visto che mi facevano troppo male.
Per tutte queste ragioni mi permetto visto il recente passato con i fatti accaduti lo scorso maggio, di fare un appello sincero ai tifosi romanisti e napoleteni in vista della delicata partita di sabto prossimo: non continuate con inutili guerre ma ricordate Ciro. Sono il figlio di Vincenzo Paparelli tifoso strappato alla famiglia per mano di un altro tifoso, sono passati 35 anni e sono ancora qui ad urlare con tutto me stesso. Basta violenza nel mondo dello sport, basta violenza negli stadi.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Nusa

Calciomercato Roma: proseguono i contatti con l'agente di Nusa. Primi discorsi anche con il Lipsia

lug 23, 23:53

La Roma è chiamata ad accelerare sul mercato. Dopo il mancato arrivo di Summerville, la dirigenza giallorossa è al lavoro per consegnare a Gasperini il tanto richiesto esterno offensivo di piede destr...

Castro

Calciomercato Roma: avviati i contatti con il Bologna per Castro. L'attaccante viene valutato 40 milioni

lug 23, 23:29

Nella giornata di ieri è emerso il nome di Santiago Castro come possibile nuovo innesto per l'attacco della Roma. La dirigenza giallorossa sta cercando rinforzi importanti anche nel ruolo di punta cen...

Roma 6-0 Trastevere

VIDEO - Roma-Trastevere 6-0: tutti i gol della partita

lug 23, 21:26

La Roma supera 6-0 il Trastevere nell'amichevole giocata a Trigoria. Si tratta del secondo test per gli uomini di Gasperini, dopo l'allenamento congiunto con la Primavera. Da ora in poi, si entrerà ne...

Foto

Loading