GASPORT (S. BOLDRINI) - La tentazione e la riflessione. La voglia matta e la prudenza. Lirrazionale e il razionale. Balla tra questi opposti estremismi la presenza di Daniele De Rossi a Bergamo, domani. Con la maschera per proteggere lo zigomo fratturato da una gomitata di Vieira l8 novembre e operato il giorno dopo, con una condizione sicuramente non al massimo dopo gli otto giorni in ospedale per curare un problema renale, ma anche con una settimana di lavoro
Il totoprevisioni, per ora, è più «no» che «sì». Un buon sessanta- settanta per cento indica uno slittamento di qualche giorno per il ritorno di Daniele: la data buona, si sussurra, potrebbe essere la notte del 3 dicembre, quando la Roma ospiterà allOlimpico il Basilea, in un match decisivo per la qualificazione ai sedicesimi dellEuropa League. Tre giorni dopo, cè il derby. Per Daniele, la partita con gli svizzeri sarebbe un test perfetto in vista della sfida con la Lazio.
La trasferta di Bergamo, in casa di una squadra bastonata dal Lumezzane in Coppa Italia e punita con il ritiro anticipato, non è però uno scherzo e un giocatore con il carattere di De Rossi serve con il pane, anche e soprattutto se Ranieri confermerà il tridente, seppur mascherato da 4-2-3-1. A questo punto, lallenamento di oggi e il colloquio allenatore- giocatore saranno decisivi. Chi ha visto De Rossi negli allenamenti di questi giorni, è rimasto sinceramente colpito dalla rabbia agonistica di Daniele. «De Rossi è un calciatore straordinario. È stato una bellissima scoperta anche perché non ho conosciuto solo un giocatore di grandissimo di livello, ma anche un uomo di valori importanti», spiega il nuovo dirigente, Gian Paolo Montali, uno che di atleti di valore se ne intende. Leventuale ritorno di De Rossi darebbe più forza, più spessore al centrocampo della Roma.
Bergamo è un campo per cuori forti. Gli altri dubbi Il toto-De Rossi è da prima pagina, ma Ranieri ha altri due dilemmi. A destra, potrebbe rilanciare Motta e concedere un turno di riposo a Burdisso. Largentino, però, garantisce qualcosa in più da difensore puro. Laltro dilemma è figlio di quello precedente. Nel caso in cui Motta dovesse conquistare la maglia da titolare, Ranieri potrebbe riportare Burdisso al centro della difesa, rinviando il ritorno di Juan. Lallenamento di oggi servirà a chiarire anche questo doppio fronte. Ranieri a Bergamo cerca punti e continuità: per risalire la classifica e per preparare nel modo migliore il derby.