IL MESSAGGERO (S. CARINA) -
Doveva essere una giornata come le altre. Il termine ultimo delle 19 di ieri, non doveva presentare sorprese in casa Roma. Ma con Sabatini, mai dire mai. Poco dopo le 17, il sito della Lega di serie A ufficializza il
riscatto da parte dell’Udinese di Nico Lopez. Un’operazione che di per sé sorprende, conoscendo la stima che il d.s. nutre nei confronti del ragazzo e che proprio per questo motivo alimenta
la possibilità che dietro la cessione dell’uruguaiano si nasconda qualcosa di più importante. Due le ipotesi: 1) Lopez potrebbe esser servito come
parziale contropartita per completare il pagamento di Benatia 2) La sua partenza
prelude l’arrivo di un calciatore dall’Udinese. La prima possibilità si affievolisce pensando che la stessa operazione poteva allora esser fatta lo scorso anno e che a questo punto sarebbe stato più facile lasciare a Udine anche Verre che invece è tornato nella capitale. Tra l’altro, perché la Roma dovrebbe pagare tutto il cartellino del difensore quando ha la possibilità di effettuare i pagamenti in più tranche? Per questi motivi la seconda ipotesi appare la più plausibile. Il nome più gettonato - dopo che Stramaccioni ha chiesto alla famiglia Pozzo la conferma di Muriel e visto che in mediana (Allan e Pereyra) la Roma fa già registrare l’overbooking - è quello di
Gabriel Silva, terzino sinistro che a Trigoria avevano messo nel mirino già lo scorso anno. Al momento
entrambi i club smentiscono che la cessione dell’uruguaiano nasconda altre operazioni ma appare difficile pensare che l’attaccante sia stato sacrificato semplicemente per una plusvalenza (costò un milione di dollari). Altro segnale che spinge a pensare che la Roma in queste ore abbia fatto più di un passo per Gabriel Silva è che ieri l’Udinese ha riscattato, oltre a Lopez, anche Armero dal Napoli, stesso ruolo del brasiliano.