Roma, Baldini cambia idea: «De Rossi è incedibile»

La penna degli Altri
sabato, 17 novembre 2012 alle 10:42
CORSERA (L. VALDISERRI) - «Le parole sono importanti! », urlava un inferocito Nanni Moretti all’intervistatrice in una scena di «Palombella Rossa » passata alla storia del cinema italiano ma anche del costume. E sicuramente importanti, anche se non è sempre sempli
Primo argomento, la difesa di Zeman:
«Che i risultati siano deludenti nessuno lo può negare, pensavamo di poter avere 7-8 punti in più. Sui motivi di questa situazione, però, possiamo lavorare insieme. La partita contro il Torino non sarà l’ultima spiaggia, ci sarà il riscatto e ci sarà con questo allenatore e con questa squadra, che riteniamo all’altezza di questo tipo di percorso. La delusione dei tifosi è la nostra delusione, ma noi continuiamo a crederci e ci crediamo tanto». Al posto di Zeman poteva esserci Montella, l’allenatore che proprio ieri ha ricevuto i complimenti di Cesare Prandelli: «Il primo anno volevamo dare un segno di discontinuità. Montella era stato catapultato dagli Allievi alla prima squadra e c’era la sensazione che fosse ancora un componente della rosa. In estate la sua candidatura è stata attentamente valutata, come quella di Zeman e di altri allenatori, poi si fanno delle scelte. La nostra è stata fatta scientemente e a fine campionato ne riparleremo ».
Quel che è certo è che, con questa dirigenza, Montella a Roma non tornerà mai. Sul caso-De Rossi, invece, Baldini fa autocritica, almeno parzialmente: «Sono stato incauto. Come dice Sabatini, l’onestà è un vizio. Ma io avevo solo risposto a una domanda. Essendo un manager devo ascoltare tutte le proposte ma poi ho la possibilità di dire di no, come è successo in estate col Manchester City. Noi non abbiamo alcuna intenzione di cedere De Rossi». Una frase che può essere definitiva. Ma può essere letta anche in un altro modo: ora la palla è stata buttata a De Rossi. Sarà lui, stremato da una situazione deteriorata, a chiedere di andarsene, prendendosi la colpa? Ultimo argomento, il mercato e la «strana » società che ha la sua base così lontano da Roma: «Non abbiamo speso poco ma abbiamo investito e gli investimenti necessitano tempo. La spesa per Lamela fu giudicata folle, ma è stato un investimento. Spesso si critica l’interventismo dei presidenti, qui invece c’è una proprietà ben precisa, ben identificata che ha il "difetto" di non essere tutti i giorni in Italia, ma meglio questo che un presidente che viene da un altro mondo e comincia a santificare urbi et orbi per fare vedere che c’è. Con la proprietà ci sentiamo ogni giorno».

APPENA ARRIVATO

koulierakis ciampino lr24

KOULIERAKIS: "Non ho avuto alcun dubbio a scegliere la Roma. Gasperini? Mi hanno detto che è uno dei più grandi tecnici d'Italia" (VIDEO)

ago 02, 19:38

Konstantinos Koulierakis, sul canale Youtube, ha rilasciato le sue prime parole da giocatore della Roma.  Ieri la Roma ha ufficializzato il secondo acquisto della propria sessione di calciomercato est...

kumbulla trigoria

Calciomercato Roma, Kumbulla verso l’addio: il Rayo Vallecano ad un passo dal chiudere il prestito dell’albanese

ago 02, 19:12

Marash Kumbulla ad un passo dall’addio. Il difensore albanese è vicinissimo al Rayo Vallecano. La Roma sta per chiudere la cessione in prestito di Marash Kumbulla. Secondo quanto riportato da Fabrizio...

primavera ritiro

Primavera, la squadra in ritiro a Masen di Giovo fino al 7 agosto

ago 02, 16:45

La Roma Primavera ha dato il via alla sua preparazione estiva in vista della stagione 2026/27. La compagine giallorossa si è trasferita nelle strutture di Masen di Giovo, nella Val di Cembra, locatio...

mika godts

Calciomercato Roma, si allontana Godts: offerta da 45 milioni complessivi del Psg e accordo con il giocatore

ago 02, 16:34

Sfuma probabilmente la pista che porta a Mika Godts. Il giovane esterno belga di proprietà dell'Ajax è più vicino a trasferirsi al Paris Saint-Germain. Come rivelato da Fabrizio Romano, il club franc...

Foto

Loading