Dove eravamo rimasti? A Verona, con Gasperini lanciato in aria dalla sua squadra, dopo il terzo posto raggiunto e il ritorno in Champions League. A cinquanta giorni esatti dalla notte del Bentegodi, oggi l'uomo di Grugliasco dà il via a un'annata che, per premesse, dovrebbe vedere la sua Roma «protagonista». Sempre che le premesse, poi, vengano rispettate. Già, perché in realtà Roma, che oggi si ritrova sotto il sole di Trigoria per iniziare la preparazione estiva, non è tanto diversa da quella del 24 maggio scorso. (...) Ci sarà, invece, Dybala. Salvo ulteriori sorprese (l'annuncio era atteso nel pomeriggio di ieri), in mattinata il club comunicherà il prolungamento del rapporto con la Joya per un'altra stagione, più opzione (unilaterale) per un altro anno, a 2,5 milioni netti più bonus. Paulo, tornato dalle vacanze nella sera di sabato, ha seguito da vicino gli sviluppi di ieri, quando società e agente hanno sistemato le ultime clausole e oggi vedrà il suo nome inserito nella lista dei convocati, che non a caso la Roma ha aspettato a divulgare. Ripartire senza di lui, considerando anche quanto Gasperini si sia speso pubblicamente per la sua permanenza, sarebbe stato quantomeno un campanello d'allarme. Poco male, invece, i ritardi su Celik e Pellegrini, visto che il primo ha ancora una settimana di vacanze (per via del Mondiale giocato con la Turchia) mentre Lorenzo deve ritrovare la forma migliore dopo una ricaduta accusata lo scorso maggio. atti i rinnovi, D'Amico dovrà concentrarsi sulle mosse in entrata. La lista di Gasperini è nota: due esterni offensivi, un centravanti alternativo a Malen e un tutta fascia mancino. Greenwood, primo obiet-tivo, è sfumato, con l'inglese pronto a salutare il Marsiglia e accasarsi al Fenerbahce, ma il nuovo ds lavora già su altre pi-ste, comunque considerate di primo piano. Garnacho e Moreira su tutti. (...)
(corsera)