Prandelli apre a Totti

La penna degli Altri
martedì, 15 novembre 2011 alle 9:35
IL ROMANISTA (V. META) - Un giorno, non per caso. Nella sua quasi ventennale carriera, per Francesco Totti il 15 novembre è una di quelle giornate in cui succedono cose speciali. Quest’anno succede che il Capitano è sempre più vicino a un ritorno in campo atteso sette settimane, ma intanto stasera sarà spettatore interessato dell’amichevole che chiude il 2011 della Nazionale, nel suo stadio e forse anche con il fratellino d’elezione De
Oggi quella di rivederlo con la maglia azzurra è un’ipotesi piuttosto remota, non fosse per le parole di Prandelli, che ieri ha aperto prospettive finora impensabili:
«Chiudere le porte della Nazionale a Totti o a Del Piero? Assolutamente no. In fondo l’Europeo è una competizione breve». Intanto il suo 15 novembre parla di un personale conto alla rovescia in vista della sfida di domenica sera contro il Lecce. Ha voglia di esserci, Totti, che manca dal campo (e dall’Olimpico) dal 1° ottobre, quando uscì per infortunio a venti minuti dalla fine della sfida con l’Atalanta, a sette giorni dal derby.
Sono passate sette settimane, la sua Roma è caduta e si è rialzata e adesso lui non vede l’ora di riprendersela. E poi il 15 novembre gli evoca ricordi felici. Tredici anni fa, nel 1998, guidava la Roma di Zeman in un indimenticabile 2-0 alla Juve all’Olimpico. Era la prima volta che le due squadre si incontravano dopo l’estate calda segnata dalle parole del Boemo («il calcio è finito in farmacia»
), in Curva gli striscioni ironici su Moggi e la creatina si sprecavano, segnarono Paulo Sergio e Candela e tutti a casa. Talmente bello che alla fine qualcuno accennò i caroselli con le macchine. Nel 2001, invece, il Capitano campione d’Italia incassava i complimenti di Ronaldo, che oltre a suggerirgli di non prendersela troppo per la mancata assegnazione del Pallone d’Oro, confessava di pensare a un futuro a Roma. Prospettiva mai realizzata, ma comunque suggestiva - come le parole di Prandelli oggi.
Quanto all’azzurro, lì il 15 novembre parla di un’amichevole con la Romania nel 2003: in panchina c’era Trapattoni, si giocava ad Ancona e Totti raccoglieva la presenza numero 38 giocando dal primo minuto. Suo il sontuoso lancio di trenta metri (e di spalle) per servire in profondità l’amico Marco Di Vaio, che mise a frutto tanta bellezza firmando la rete del definitivo 1-0. Oggi, fra allenamenti, azzurro e prospettive impensate, Totti aspetta un ritorno atteso. Non per caso, un giorno.

APPENA ARRIVATO

koulierakis ciampino lr24

KOULIERAKIS: "Non ho avuto alcun dubbio a scegliere la Roma. Gasperini? Mi hanno detto che è uno dei più grandi tecnici d'Italia" (VIDEO)

ago 02, 19:38

Konstantinos Koulierakis, sul canale Youtube, ha rilasciato le sue prime parole da giocatore della Roma.  Ieri la Roma ha ufficializzato il secondo acquisto della propria sessione di calciomercato est...

roma sassuolo kumbulla

Calciomercato Roma, domani la chiusura dell'accordo con il Rayo per Kumbulla: l'albanese ha già accettato la destinazione

ago 02, 19:12

Marash Kumbulla ad un passo dall’addio. Il difensore albanese è vicinissimo al Rayo Vallecano. Domani la Roma ed il Rayo Vallecano ultimeranno la trattativa che porterà Marash Kumbulla a vestire la ma...

primavera ritiro

Primavera, la squadra in ritiro a Masen di Giovo fino al 7 agosto

ago 02, 16:45

La Roma Primavera ha dato il via alla sua preparazione estiva in vista della stagione 2026/27. La compagine giallorossa si è trasferita nelle strutture di Masen di Giovo, nella Val di Cembra, locatio...

mika godts

Calciomercato Roma, si allontana Godts: offerta da 45 milioni complessivi del Psg e accordo con il giocatore

ago 02, 16:34

Sfuma probabilmente la pista che porta a Mika Godts. Il giovane esterno belga di proprietà dell'Ajax è più vicino a trasferirsi al Paris Saint-Germain. Come rivelato da Fabrizio Romano, il club franc...

Foto

Loading