Per la Roma un derby amaro: vince, ma in finale ci va la Lazio

La penna degli Altri
mercoledì, 05 aprile 2017 alle 13:50
gettyimages 664598096
LA STAMPA (G. BUCCHERI) - La leggerezza di Simone Inzaghi contro i pensieri, ingombranti, di Luciano Spalletti. Prevale la prima perché la Lazio vola in finale di Coppa Italia guidata da un tecnico giovane (oggi la festa per i 41 anni) e coraggioso, attaccato alla causa, arrivato quasi per caso e ora in corsa anche per il terzo posto in campionato: Inzaghi ha fatto suo il primo round per 2-0 e ha raggiunto l'obiettivo con una sconfitta (3-2) nel ritorno che non ha mai messo in discussione la qualificazione. Perdono i secondi, dove per pensieri ingombranti si intendono tutti i molteplici ragionamenti, ad alta voce, di un allenatore che ha deciso di camminare seminando dubbi e nervosismo. «Resto solo se vinco un titolo...», è il mantra di Spalletti da mesi, e ora di titoli è rimasta solo l'impresa scudetto.
Immobile gol sicurezza Un derby come tradizione vuole: tribune (quasi) piene, nervosismo alle stelle, tensione anche. La Lazio si disegna come all'andata, centrocampo più folto, Immobile là davanti, Felipe Anderson alle spalle pronto ad occupare gli spazi. La Roma non recupera De Rossi e affida la propria regia alla coppia Paredes più, Strootman: a Nainggolan il compito di jolly. Il via è tutto fra i piedi di Dzeko, bomber quasi infallibile fino ad ora: il destino vuole che il centravanti da trentatre centri complessivi in stagione vada in bianco nell'occasione più pesante perché l'errore sotto porta dopo appena tre minuti è imperdonabile: il bosniaco spunta solo davanti a Strakosha, ma la mette fuori. La Roma perde l'attimo per indirizzare il duello e comincia, come un frullatore, ad avvicinarsi all'area avversaria senza pero grandi speranze. E alla prima vera offensiva laziale va sotto: Immobile approfitta dei dormienti Manolas e Paredes e tira, Alisson respinge, Milinkovic-Savic si regala il tocco vincente. Delirio Lazio, apnea Roma fino al ruggito di El Shaarawy, che addolcisce l'intervallo romanista rimettendo in forse questa semifinale.
Nona finale, con 6 vittorie Si riparte ma è Immobile salire in cattedra. Prima due assalti, poi la stoccata del nuovo vantaggio laziale con un preciso diagonale nel faccia a faccia con Alisson. Il colpo è letale perché adesso alla Roma servirebbero altri quattro gol per centrare la finale: uno arriva dopo un palo di El Shaarawy corretto in rete da Salah, un altro nel recupero grazie a un'intuizione di Salah. Finisce cosi, con un pareggio che manda in orbita una Lazio abile nei 180' a capire e sfruttare le debolezze dei rivali: Inzaghi ci ha abituato a cambiare modulo in base alle caratteristiche di chi deve affrontare e spesso lo fa con successo. Per la Lazio e la nona finale di Coppa Italia (3 negli ultimi 5 anni), con 6 vittorie. La Roma paga anche una stanchezza, fisica e mentale, già mostrata nelle ultime uscite in campionato, seppur vincenti: il futuro è già cominciato, anche se in gioco c’è ancora un titolo tricolore, il più prestigioso. Un flash finale: si giocava senza le barriere in curva, per la prima volta dopo un anno e mezzo, e l'esame è stato superato senza strappi.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 17:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

malen el aynaoui

Ai Mondiali: Malen ed El Aynaoui rivali per un giorno, l'olandese cerca ancora il primo gol

giu 29, 8:23

Malen contro El Aynaoui: c'è da scommettere che davanti alla tv, spettatore interessato, ci sarà anche Gian Piero Gasperini. (...) Stanotte, alle 3 della mattina, si gioca Olanda-Marocco, uno dei sedi...

matias soule

Soulé-Roma ai ferri corti: la cessione è lontana, e le offerte non arrivano

giu 29, 8:14

Un braccio di ferro, anche un filo antipatico, tra Matias Soulé e la Roma. Con una scadenza imminente, con qualche malumore pregresso, con i fantasmi dell'Arabia e pure della Germania. L'argentino si...

greenwood-mason-foot-l1-2026-1077622520-scaled

Greenwood a luglio: pronta la maxi-offerta

giu 29, 8:03

"Lavoriamo sotto traccia", queste erano state le parole di Gasperini quasi un mese fa, pochi giorni prima di parlare sia con Greenwood che con il padre agente. (...) Prima è stato trovato l'accordo co...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading