Ora tocca a Ljajic

La penna degli Altri
mercoledì, 11 settembre 2013 alle 9:38
IL TEMPO (E. MENGHI) - Mano sinistra sul fianco e sguardo verso il capitano. Un momento dell’allenamento di ieri mattina, catturato dalla macchina fotografica e finito sui social network, ha come protagonisti Ljajic
L’aria da bambino ce l’ha, i genitori lo vanno volentieri a prendere a Trigoria dopo gli allenamenti e vivono con lui nella casa che era di Osvaldo, ma la storia della cioccolata è cosa vecchia. «
I dolci piacciono a tutti, era solo una battuta
», aveva spiegato Ljajic a chi se lo immaginava con il cucchiaio immerso nel barattolo di Nutella, davanti alla playstation, fino a notte tarda. La carta d’identità non è più la stessa del suo arrivo a Firenze, nel gennaio del 2010, e il serbo sembra essersi responsabilizzato.
A Trigoria ci è entrato in punta di piedi, nonostante abbia il nono stipendio più alto della rosa, e si è fatto guidare per la città da De Rossi. Il vicecapitano giallorosso lo ha portato a scegliere casa, ma non si è limitato a dargli le chiavi del nuovo appartamento: gli ha fatto da Cicerone. Un buon inizio per uno che non è proprio un chiacchierone. Ljajic parla poco, non è iscritto ai social network, non ha tatuaggi ed è timido e introverso. Non difetta di personalità, questo è da premettere, e ha convinzioni solide su cui non transige. E Mihajlovic lo sa bene: il ct della Serbia lo ha cacciato dalla nazionale perché nell’amichevole con la Spagna del 28 maggio 2012 non ha cantato l’inno. Non per pigrizia o scarso nazionalismo, ma più semplicemente perché non riconosceva se stesso e la sua religione (è musulmano) nel testo che secondo il codice di comportamento avrebbe dovuto cantare. La porta non si è chiusa per sempre, ma la Federcalcio serba si aspetta un passo indietro del giocatore, che difficilmente arriverà.
Qualcuno avrà anche storto il naso scoprendo che tra i suoi nuovi amici c’è il bosniaco Pjanic, che l’ha accolto a braccia aperte fin dal primo giorno e l’ha portato a cena fuori per festeggiare il suo arrivo a Roma. Ljajic ha legato molto anche con Jedvaj e Dodò, con Totti il feeling è nato in campo, nel giorno del suo esordio perfetto. Contro il Verona è entrato dalla panchina, al minuto 52, e con un gol di potenza dalla distanza al 66’ si è presentato ai tifosi romanisti. Il giocatore scelto da Sabatini (che tornerà a parlare alla stampa venerdì alle 12.30) per rimpiazzare Lamela punta alla maglia da titolare a Parma. D’altronde, mentre Florenzi e Gervinho erano in nazionale, lui si è allenato sotto gli occhi di Garcia, che sta pensando di dargli una chance. Con Totti accanto, ammesso che non ci si metta Borriello di mezzo.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

e832b64b2c8a15621480344ab778eeb3-65409-oooz0000

Caos Italia: Pirlo ct rischia già il posto

lug 26, 11:11

Sfumato Guardiola, che nella notte tra giovedì e venerdì ha detto no alla proposta di Maldini e Leonardo, tutto sembra essere pronto per l'arrivo di Andrea Pirlo sulla panchina della Nazionale. Anche...

Castro

Calciomercato Roma: Castro ai dettagli, operazione da 35 milioni

lug 26, 11:00

La Roma è ai dettagli per Castro, secondo il giornalista. Ieri c'è stata l'accelerazione decisiva per l'attaccante del Bologna: si parla di un'operazione da 35 milioni di euro compresi i bonus.  Non s...

SaveInta.com_755309091_18610439362037660_180996802022229388_n

Ritiro Roma: giallorossi in partenza per Cannes (FOTO E VIDEO)

lug 26, 10:21

Prima amichevole internazionale per la Roma, che questo pomeriggio alle 17:30 affronterà il Cannes dei Friedkin in un "test in famiglia". La squadra di Gasperini, questa mattina, è partita alla volta...

Foto

Loading