Manolas e Biglia, scontenti e in partenza

La penna degli Altri
mercoledì, 11 gennaio 2017 alle 14:26
manolas
LA REPUBBLICA (G. CARDONE) - La parte (enorme) della città che vive di calcio parla solo di Manolas e Biglia. Sono i due casi che infiammano Roma e Lazio. Di solito è scontento e/o inquieto il precario che gioca poco, invece loro sono punti fermi delle rispettive squadre, a Biglia l’anno scorso è stata perfino affidata la fascia di capitano e la scelta portò all’addio di Candreva. Il pubblico li ama e hanno contratti importanti, ma non basta. Si comportano come se aspettassero solo un’offerta dorata da un altro club per lasciare Roma. I tifosi cercano spiegazioni, li invitano a restare ma ora si stanno stancando della manifesta infelicità dei due pilastri. L’altra cosa in comune, oltre all’inquietudine, è l’atteggiamento delle due società nei loro confronti. Linea dura, nonostante la qualità di questi giocatori. In particolare, Inzaghi stravede per Biglia e tifa per il rinnovo.
Non c’è lo stesso feeling tra Spalletti e Manolas, che si sopportano per il bene della Roma. Da quando non si è trovato l’accordo sull’adeguamento dell’ingaggio, il greco viaggia sul filo della rottura anche con la società. Che però lo lascerà andare – non a gennaio, assicura il dg Baldissoni - solo con un’offerta da 40 milioni: ci pensano in Premier (Manchester United, Arsenal, Chelsea), ci pensa l’Inter. In quel caso, addio senza rimpianti perché il suo atteggiamento non piace neanche un po’. Quella battuta di Totti a Genova non era casuale: da tempo si parla di questo divorzio, e Raiola si muove per accontentare Manolas perché l’agente del difensoreA giugno lascerà la Roma», avrebbe detto ieri) si affida al manager di Ibra e Pogba.
Dall’altra parte, la Lazio definisce «irrinunciabile» la proposta di rinnovo presentata a Biglia: 2,5 milioni netti a stagione fino al 2020 con bonus legati alle presenze, vista la fragilità del regista, con premi però che gli permetterebbero di toccare i 3 milioni. Offerta finale, prendere o lasciare. Anche perché sarebbe lo stipendio più alto della rosa. Biglia e il manager la stanno valutando, nel frattempo il procuratore è in giro a raccogliere altre proposte. «Ho un’eta (31 anni il 30 gennaio, ndr) in cui devo pensare bene cosa fare», dice. La società aspetta la scelta del centrocampista (scadenza 2018): se non firma, divorzio inevitabile a fine stagione. L’estate scorsa l’offerta più alta è stata di 15 milioni, dell’Inter. Poi più nulla. Difficile che accetti di andare negli Usa, ad Atlanta. La Lazio è ideale per lui: se e quando lo capirà, magari firmerà questo benedetto rinnovo.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

4eb038460f82-luc8732

La nuova Roma non esiste

lug 24, 8:18

A un mese, oggi, dall'esordio in campionato all'Olimpico contro la Fiorentina, Gian Piero Gasperini si guarda intorno e - magari lontano da occhi indiscreti - non può fare a meno di mettersi le mani t...

Malen

Malen è tornato in gol dopo 3 minuti. Ma si ferma Pisilli: due settimane fuori

lug 24, 8:11

Dopo un Mondiale deludente condito anche da polemiche a distanza col ct Koeman, a Malen sono bastati tre minuti per tornare a segnare con la Roma. Certo in un'amichevole col Trastevere, formazione di...

Cristante

Cristante: «Aspettiamo Pellegrini». Stop Pisilli

lug 24, 8:06

IL TEMPO (F. BIAFORA) - «Lo aspettiamo a braccia aperte, speriamo che torni con noi il prima possibile». Cristante, capitano e primo giocatore a parlare dall'inizio della nuova stagione, «chiama» il r...

Foto

Loading