Luis Enrique: «Con Totti è più facile»

La penna degli Altri
giovedì, 12 gennaio 2012 alle 9:27
IL TEMPO (A. AUSTINI) - Il bambino è già diventato grande. Lamela, 20 anni da compiere, ci ha messo otto minuti a segnare il suo primo con la Roma e tre mesi per diventare un titolare indiscutibile. Ieri un altro passo in avanti con la prima doppietta in carriera: il piccolo Erik risolto una partita complicata con l'aiuto del veterano Totti («Una grande soddisfazione,ai quarti c’è la Juve ma adesso pens
Luis Enrique si coltiva Lamela e cerca di non esaltarlo. «
Era il frutto dell'estate - scherza lo spagnolo - e ora è un giocatore. Ha concluso molto bene due azioni ma sono due passaggi di Totti, senza dimenticare il recupero di Borini sul secondo gol. Anche Bojan ha giocato bene». Dal 3-0 di Firenze a quello di ieri per la Roma è tutta un'altra musica. «C'è un lavoro dietro - spiega l'allenatore - da parte dei calciatori, noi tecnici e la società. Questo gioco lo prepariamo lavorando in settimana, non viene per caso. Quando era una "merda" la colpa era dello staff, ora invece il merito è dei giocatori». L'«umile» Luis Enrique pensa alla prossima rivincita. «C'è una partita diversa da tutte le altre, ma è meglio non dire niente...». Reja ha ricevuto il messaggio. Ma c'è tempo. «Sono soddisfatto, soprattutto per il risultato e ora pensiamo al Catania. È un buon momento per noi, c'è anche quel pizzico di fortuna che non guasta. All'inizio solo per caso non abbiamo subito gol».
Se fosse accaduto il contrario, il processo alle scelte dell'allenatore sarebbe ripartito con fragore. «Non ascoltavo le critiche prima e non lo faccio adesso. È normale, vivo nel calcio da tanto tempo e ho già visto di tutto. Viviani per me ha fatto una buona partita in un ruolo non suo, volevo vederlo anche da interno. Diventerà un calciatore importante. Cicinho fa quello che io voglio da un terzino, l'ho tolto solo perché era stanco». La mezzora finale di Borini gli dà ragione sul mercato. «Non bisogna prendere un attaccante perché manca Osvaldo non è questa la strada e la società lo sa. Abbiamo una bella rosa, ci sono i Primavera, poi è giusto pensare sempre a rinforzarsi ma senza fretta». Un tecnico proiettato nel futuro, vedi le istruzioni date a Perrotta con l'Ipad. «Studiamo le strategia utilizzando ogni tecnologia che può aiutare i giocatori. Siamo nel 21esimo secolo...
». Non tutti se ne sono accorti.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Antonio-Nusa

Ryan, via libera al colpo. Priorità a Nusa: avviati i contatti. Pericolo asta

lug 24, 8:30

Ryan Friedkin adesso vuole scendere in campo e cambiare passo. Dopo le due trattative sfumate per Greenwood e soprattutto, per Summerville, a Trigoria è arrivato il momento di reagire. Non con le paro...

4eb038460f82-luc8732

La nuova Roma non esiste

lug 24, 8:18

A un mese, oggi, dall'esordio in campionato all'Olimpico contro la Fiorentina, Gian Piero Gasperini si guarda intorno e - magari lontano da occhi indiscreti - non può fare a meno di mettersi le mani t...

Malen

Malen è tornato in gol dopo 3 minuti. Ma si ferma Pisilli: due settimane fuori

lug 24, 8:11

Dopo un Mondiale deludente condito anche da polemiche a distanza col ct Koeman, a Malen sono bastati tre minuti per tornare a segnare con la Roma. Certo in un'amichevole col Trastevere, formazione di...

Foto

Loading