L’irrazionalità di un mondo e il filo con l’Olimpico

La penna degli Altri
giovedì, 12 aprile 2018 alle 11:00
gettyimages 944413892
LA REPUBBLICA (F. BOCCA) - Difficile, forse impossibile da accettare. Anzi le proteste furibonde della Juventus, l’espulsione di Buffon forse all’ultima partita internazionale della sua carriera, il rigore di Ronaldo che sbatte via la Juve all’ultimo secondo dopo averle fatto sognare la qualificazione in seminale, Agnelli terreo in campo e che dopo si precipita ai microfoni a invocare un Var che in Champions non esiste, ci dicono che nessuno ha accettato il risultato. E che il fallo di Benatia su Vazquez, al 4’ di recupero sullo 0-3 per la Juve, passerà alla storia del calcio. C’è? Non c’è? Senza la moviola è probabilmente impossibile giudicare. Forse è anche impossibile spiegare ora che quel fallo – anche se il piede sinistro va sul pallone – è un rischio enorme. E che l’arbitro in questi casi può non perdonarti nulla, e magari regalare qualcosa al Real Madrid. Come in campo internazionale può accadere. E le italiane hanno pagato spesso pedaggio quest’anno. Se esiste una maniera feroce e sadica di essere eliminati è questa, meglio, molto meglio andare al Bernabeu, perdere anche il match di ritorno e amen. Ci si rivede l’anno prossimo. Così no, così resta tutto aperto e tutto sa di incompiuto, di una porta sbarrata in faccia quando proprio stavi per attraversare il traguardo. L’impresa della Roma aveva chiamato e acceso la Juventus. È difficile andare a trovare una spiegazione lì dove una spiegazione non c’è. Il calcio è il mondo dell’irrazionale, a volte addirittura del trascendentale – chiamiamolo l’Eupalla di Brera e gli eventi si susseguono in una non logica, o al massimo una continua “dimostrazione per assurdo”. La Roma aveva teso la mano alla Juventus e l’aveva tirata a forza dentro l’impossibile. Sicuramente esiste un nesso psicologico, forse addirittura parapsicologico, tra i due eventi. L’impresa dell’Olimpico aveva dato un senso, uno scopo alla partita della Juventus. Aveva acceso Buffon, Mandzukic, tutti. La forzata assenza di Dybala aveva dato ad Allegri una Juve più lineare, compatta. A differenza di Di Francesco, non deve inventare niente di particolare, strategie di gioco inconsuete e sorprendenti. Proprio perché la sua strategia è un cambiamento continuo, un adeguamento della Juve di volta in volta. Nessuno gli ha mai reso troppo merito di questa qualità, quasi tutti gli hanno sempre rinfacciato il non gioco. La doppietta di testa di Mandzukic e il gol di Matuidi avevano schiuso un nuovo orizzonte, il Real annichilito e dentro alla Champions per un rigore maledetto, ormai a partita finita. La Juventus non se ne farà mai una ragione.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 17:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

friedkin

Né rinnovi né cessioni: tutto fermo

giu 29, 9:52

Ci sarebbero ancora 48 ore piene per pensare di chiudere operazioni e incassare plusvalenze decisive, o quanto meno preziose, per avvicinare il più possibile l'obiettivo economico prefissato. Ma guard...

trigoria mancini ndicka

Difesa Inter, sfida Ndicka-Solet

giu 29, 9:48

L'Inter è in piena emergenza difensiva e ha la necessità di regalare un centrale a Chivu prima del ritiro estivo, visti gli imminenti addii a parametro zero di Acerbi, De Vrij (direzione Panathinaikos...

trigoria celik ndicka aouar

Celik rientra e firma. Ndicka ok

giu 29, 9:40

Celik è il primo giocatore della Roma coinvolto nel Mondiale a rientrare e andare in vacanza: la Turchia di Montella, infatti, è stata eliminata immediatamente. (...) Adesso l'esterno aspetta di firma...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading