Kjaer: "Roma super, da primo posto"

La penna degli Altri
venerdì, 09 settembre 2011 alle 9:07
GASPORT (A. PUGLIESE) - Lo dice sottovoce, forse anche un po' timidamente e senza mai pronunciare esplicitamente la parola scudetto. Ma lo dice ed è il primo a farlo dall'inizio della stagione della Roma. «Secondo me possiamo arrivare anche primi,
Ruolo
«Qui c'è un grande progetto, con tanti giovani e giocatori di esperienza come Totti e De Rossi». Tra quei tanti giovani, da mercoledì c'è anche lui, a lungo inseguito da Sabatini, preso e poi lasciato, per poi arrivare al fotofinish. «Con Walter c'è un grande rapporto, ci fidiamo l'uno dell'altro, mi ha sempre detto di stare tranquillo. Sono qui come terzo centrale, alle spalle di Juan e Burdisso. So qual è il mio ruolo, per giocare devo lavorare e migliorare. Ma darò una mano, ne sono certo». E con lo stato di emergenza che vive oggi la difesa romanista (Juan e Cicinho out, Burdisso rientrato in ritardo), chissà che domenica contro il Cagliari (le previsioni parlano di almeno 40.000 spettatori) non ci sia spazio anche per lui. «In tal caso sarei pronto, senza problemi. Ho giocato in Nazionale e tre partite con il Wolfsburg. Fisicamente sono in forma, al 100%».
Feeling Grande progetto, quindi. Che vuol dire giovani, è vero, ma anche Francesco Totti, il capitano della Roma. «Totti è Totti. Ci ho giocato contro un paio di volte in Italia, ha qualità immense. È il capitano e deve giocare sempre, perché apre spazi agli altri e fa sempre la differenza». E chissà che ne penserà Luis Enrique di quel "deve". «Lui ha il suo modo di giocare, che per un giocatore come me è perfetto. Qui giocherò più di anticipo che in Germania, dove è tutto uno contro uno e devi fidarti solo di te. Qui no, c'è organizzazione e Luis Enrique ci chiede a noi difensori non solo di difendere, ma anche di costruire e partecipare alla fase offensiva. Ripeto, per me è perfetto». Al contrario, evidentemente, di Felix Magath, l'ultimo tecnico che Simon ha avuto al Wolfsburg. «Lasciamo perdere, meglio non parlarne...».
Chi lo conosce Ma Simon in Italia ci è già stato per due anni e ad allenarlo è stato Delio Rossi, uno che spesso viene avvicinato alla panchina giallorossa nel caso in cui Luis Enrique dovesse fallire. Ed è proprio lui a descriverlo in modo lusinghiero: «È il difensore più forte che abbia mai allenato: bravo nell'uno contro uno, veloce, forte di testa e con una buona tecnica. Difetti? È molto forte fisicamente e a volte si bea di questo e non cura il dettaglio».
Imparerà, è a Roma anche per questo.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

big friedkin in the box

Giova compensare il silenzio?

lug 24, 14:08

LR24.IT (A. CIARDI) - Gli anni dei Friedkin sono caratterizzati dal silenzio di padre e figlio, al punto che si può persino pensare che non parlino perché odiano le proprie voci, che si vergognino di...

kone francia

Calciomercato Roma: lo United prepara l'affondo per Konè. Passi avanti con il giocatore, ora l'offerta ai giallorossi

lug 24, 13:47

Può entrare nel vivo la trattattiva la Roma e il Manchester United per la cessione di Manù Konè. Come scrive su X il giornalista Lorenzo Canicchio, i Red Devils hanno compiuto passi avanti con il gioc...

TRESOLDI1

Calciomercato Roma, dal Belgio: i giallorossi spingono per Tresoldi. Per il Brugge non è in vendita: no alla prima offerta di 35 milioni

lug 24, 13:28

Smaltita la delusione Summerville, la Roma lavora al vice Malen. Come scrive il giornalista Sacha Tavolieri, i giallorossi stanno spingendo per Nicolò Tresoldi, per il quale proseguono i colloqui con...

Foto

Loading