Jesus ora se la gode: «Difesa da applausi»

La penna degli Altri
venerdì, 20 gennaio 2017 alle 13:25
juan jesus 2
IL MESSAGGERO (A. ANGELONI) - Tre partite di fila da titolare (sulle diciannove totali in stagione, 1340 minuti in tutto) le aveva giocate una sola volta, quando la stagione aveva appena lasciato l’alba, erano le gare ottobrine con Inter, Napoli e Palermo. Juan Jesus, in queste ultime tre partite disputate dall’inizio, Genoa, Udinese e Sampdoria, è sembrato il fratello “giusto” rispetto a quello. Non a caso le ha giocate tutte da centrale nella difesa a tre, il sistema a lui più caro. Ad inizio stagione, un po’ per l’ambientamento difficile, un po’ anche perché spesso Spalletti lo ha dovuto impiegare da terzino sinistro, Jesus ha rimediato qualche figuraccia di troppo. Una su tutte nella gara contro la Sampdoria in campionato. Quel pomeriggio Muriel lo aveva ridicolizzato, stavolta il colombiano ha girato alla larga e quando si è trovato davanti il “3” brasiliano, ha sempre perso i duelli. Spalletti ha lavorato su di lui come ha fatto con Emerson Palmieri, oggi Jesus sembra un calciatore più affidabile, sicuramente indietro rispetto ai vari Ruediger, Fazio e Manolas, ma comunque un’alternativa vera che, se chiamata in causa, non ti fa più tremare i polsi.
RETROGUARDIA DI PIOMBO E se la Roma nelle ultime 8 partite (sette di campionato) ha preso solo due reti (Chievo e Juventus) un briciolo di merito va ascritto anche a lui e alle sue ultime performance. Lui che è piombato l’estate scorsa nel ritiro di Pinzolo accompagnato dalle parole di Spalletti che lo definì «
il migliore acquisto per le nostre possibilità»: 2 milioni il prestito, otto il riscatto obbligatorio. Domenica contro il Cagliari, il difensore brasiliano, non ci sarà per l’ammonizione rimediata a Udine, era diffidato. Peccato, sarebbe stato giusto insistere, battere il ferro finché è caldo. Jesus intanto si gode il momento, consapevole che le sue prestazioni sono fuori linea rispetto al passato. «Stiamo lavorando benissimo in campo. Se non prendiamo gol siamo più forti e in attacco possiamo fare male. Contro la Sampdoria abbiamo fatto un grande passo, ma ora testa al Cagliari, sarà una partita difficile. La rosa è incompleta? Conta avere un gruppo di qualità, come quello che abbiamo. Anche se siamo pochi, chi c’è ci darà grande soddisfazione
».

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

lang2

Calciomercato Roma, Ezzalzouli e Schade piste da accantonare. Proposto Noa Lang, i giallorossi però non sembrerebbero interessati

lug 24, 15:55

Si restringe il campo dei possibili obiettivi offensivi della Roma. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora ai microfoni di Manà Manà Sport, sarebbero infatti da accantonare le piste che portano ad...

De Rossi

De Rossi: “Il compleanno più bello? I 18 anni con lo scudetto della Roma sul petto”

lug 24, 15:26

Nel giorno del suo 43esimo compleanno, Daniele De Rossi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport direttamente dal ritiro del Genoa. L’ex capitano della Roma ha ricordato con affetto uno dei compleanni...

big friedkin in the box

Giova compensare il silenzio?

lug 24, 14:08

LR24.IT (A. CIARDI) - Gli anni dei Friedkin sono caratterizzati dal silenzio di padre e figlio, al punto che si può persino pensare che non parlino perché odiano le proprie voci, che si vergognino di...

Foto

Loading