Iturbe, Yanga-Mbiwa e quelle prodezze che valgono la stagione

La penna degli Altri
di zzz
martedì, 26 maggio 2015 alle 13:59
lazio roma yanga mbiwa nainggolan esultanza derby lr24
GASPORT (M. CECCHINI) - Chissà se a fine partita Walter Sabatini avrà avuto voglia di rifarsi una chiacchierata con quei tifosi della Roma che, poco prima dell’inizio del match, gli avevano detto: «
Te ne devi andare». È stata la cosa più gentile che hanno detto al d.s. della Roma, che per parte sua ha risposto – eufemizzando – in modo colorito. D’altronde, il peccato mortale del club giallorosso – secondo l’ambiente – è stato proprio il mercato, che aveva innanzitutto la faccia di Juan Manuel Iturbe, l’acquisto più costoso, pagato oltre 26 milioni tutto compreso. Risultato: una sola rete in campionato e prestazioni a dir poco deludenti. Un flop apparentemente senza scusanti, anabolizzato anche dai mugugni per Doumbia, Ibarbo e la condanna sia pur parziale anche per l’arrivo di Yanga-Mbiwa, il cui riscatto per quasi 9 milioni dal Newcastle aveva fatto immalinconire gli orfani di Sua Maestà Benatia. Ebbene, per una città in cui il derby resta la partita più importante dell’anno, i 97’ dell’Olimpico hanno ribaltato percezioni e giudizi, più pesanti persino dell’assegno da circa 50 milioni che il presidente Pallotta incasserà per la Champions.
RIVINCITE E CENA Indifferente non lo è di certo Iturbe, che ha sofferto le critiche dell’ambiente. Forse per questo, prima della partita, De Rossi aveva profetizzato al tattico Beccaccioli: «Segneranno Iturbe e Yanga-Mbiwa, e ho azzeccato tutti e due i marcatori. Manuel ne ha passate tante. In questa città di commercialisti gli facevano pesare gli oltre 20 milioni e lui ne ha risentito». Proprio vero. Alcune settimane fa aveva ammesso candidamente: «Per come sto giocando, sono una pippa». Non è un caso che alla fine l’attaccante non volesse neppure parlare e gli addetti della Roma abbiano dovuto riportarlo indietro quando era già lontano dalla zona mista. «Devo pensare a giocare bene l’anno prossimo – spiega – Certo, sono felice perché questo gol lo meritavo da tanto. È stato un anno sfortunato ma è arrivata la rete nel momento giusto. Ho avuto degli infortuni pericolosi e non è mai facile recuperare. Rientrare poi quando una squadra deve giocare bene non mi ha aiutato. Penso che tutti i miei compagni sanno che io mi alleno per fare sempre meglio, ho aspettato tanto questo gol per la felicità di tutti». Felicità consumata con una cena di gruppo - ma pagata proprio dai due goleador - in un locale dell’Eur, dove i giallorossi si sono scatenati. D’altronde a Roma un gol può cambiare la vita. Lo sa anche Yanga-Mbiwa: «I compagni mi hanno detto che sarò per sempre nella storia della Roma. Il derby dobbiamo vincerlo ogni anno e quando ho segnato volevo piangere
». Parola di un ex maledetto. Che ha scoperto che la Stracittadina qui non finisce mai.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

nusa 1

La Roma non può più sbagliare ma per Nusa servono 60 milioni

lug 24, 7:51

Perso Crysencio Summerville la Roma vuole accelerare. E stavolta, chiudere. A Trigoria è già iniziata la ricerca di una nuova ala sinistra di piede destro, il profilo individuato da Gian Piero Gasperi...

Malen

Solitudine Malen

lug 24, 7:37

IL TEMPO (L.PES) - Malen cerca partner. All'alba del 24 luglio, ad un mese esatto, perciò, dall'esordio in campionato contro la Fiorentina, la Roma è ancora in attesa di chiudere il primo colpo di mer...

4eb038460f82-luc8732

Roma a ritmo lento

lug 24, 7:23

Ad un mese dal debutto in campionato con la Fiorentina, la Roma è ancora ferma al palo. Un rinnovo sofferto (Dybala) annunciato il giorno del raduno, un altro in attesa (Pellegrini), uno svanito (Celi...

Foto

Loading