CORSPORT (A. GUIDO) - Il Bari giudice del campionato. Sono gli scherzi del calendario. La prospetti va ha innescato una girando la di ipotesi e di luoghi comu ni, tipo il Bari arbitro del campionato o lo stadio San Nicola crocevia tricolore.
Ventura, certe etichette fanno piacere?
«
Il fatto di essere arbitri del campionato significa che il nostro obiettivo l'abbiamo raggiunto. C'è solo il rammarico per aver lasciato diversi punti per strada. Con quei punti e qualche giocatore in più a disposizione questa partita l'avremmo vista con un'ottica diversa. Arrossendo sarebbe stato uno scontro diretto con una squadra che era destinata alla retrocessione».
Il Bari ha comunque una grossa responsabilità.
«E' chiaro che la Roma viene per fare risultato. Mancassero due partite alla fine una vittoria avrebbe più senso, ma con sette partite da giocare c'è ancora possibilità per tutti».
C'è il pericolo che il Bari possa sentirsi appagato?
«Un allenatore non vorrebbe mai che i suoi giocatori fossero sazi. Abbiamo lavorato tutta la settimana per migliorarci. Sicuramente a Livorno abbiamo lasciato due punti perchè era un Bari diverso dal solito. Ancora una volta i fatti hanno dimostrato che se giochiamo normalmente perdiamo. La normalità non possiamo permettercela. Se invece ci alleniamo in maniera diversa, vogliamo essere in maniera diversa, vogliamo diventare in maniera diversa, allora possiamo essere davanti alla Fiorentina».
Totti più Toni cosa significano per la Roma?
«Credo che la Roma nei quattordici sia la squadra più qualitativa del campionato. Nella rosa no, vedo l'Inter più competitiva. Ma nei quattordici ci sono De Rossi, Pizarro, Toni, Totti, Vucinic e non parlo di Mexes, Juan, Perrotta, Taddei. Di fronte a questa squadra che sta attraversando un momento di assoluto benessere fisico, mentale ci arriviamo con importanti defezioni nei nostri ranghi». Ventura in un colpo solo ne perde quattro: Donati, Almiron, Meggiorini e Rivas. Per fortuna torna Barreto al centro della prima linea, ma non è sicuramente il miglior Bari».
Ma sarà, comunque, un altro pienone. Accorreranno in cinquantamila al San Nicola. Gli ultimi biglietti verranno messi in vendita questa mattina, ma si tratta di un piccolo residuo riveniente da transazioni non effettuate. In tutto saranno qualche centinaio di tagliandi di tribuna est e ovest. Stimati intorno ai tredicimila i tifosi romanisti che raggiungeranno Bari in auto e in pullman. Scartato il treno per l'interruzione della linea ferroviaria. Nove stagioni fa l'ultima Grande Onda romanista nell'anno dell'ultimo scudetto. Allora arrivarono in ventimila, quasi un esodo biblico, ma la Roma aveva quasi già il tricolore cucito sulle maglie.