Gasperini fa cose

La penna degli Altri
di Matteo Esposito
lunedì, 28 settembre 2026 alle 7:37
gasperini
Seicentoquarantadue panchine e 1.050 punti in serie A, ma Gian Piero Gasperini ha ancora voglia di cambiare, stupire e migliorarsi. Se c’è un tecnico che negli ultimi anni è stato in grado di innovare il calcio italiano quello è proprio l’uomo di Grugliasco che, dopo la favola Atalanta, da oltre un anno ha trasferito il suo modus operandi a Trigoria, provando a plasmare una Roma a sua immagine e somiglianza. E i risultati gli danno ragione. Nello scorso campionato è arrivato il terzo posto, con il ritorno della Roma in Champions, e l’avvio in questa serie A vede i giallorossi primi, insieme a Inter e Lazio, dopo quattro vittorie e un pari. […]
Innanzitutto le mosse tattiche. Gli esterni a piede invertito, ormai, imperversano negli attacchi ma Gasperini, da un anno, ha deciso di ampliare il discorso ai giocatori a tutta fascia. In particolare Wesley, arrivato dal Brasile per prendersi l’out di destra, è ormai inamovibile a sinistra. Una soluzione inizialmente d’emergenza, vista l’assenza di Angelino, divenuta poi definitiva. Al nazionale brasiliano il tecnico chiede sì di arrivare sul fondo ma, più spesso, di rientrare e dialogare coi compagni. Quest’anno, poi, a centrocampo Gasperini ha quattro esterni destri: Molina, Rensch, Lulli e ovviamente Wesley. «C’era l’idea di prendere un mancino — ha spiegato il tecnico —, ma non averlo per me non è un problema. Come in attacco, possono esserci i quinti a piedi invertiti». […]
Tra le abilità di Gasperini, poi, c’è sicuramente quella di saper leggere i vari momenti della partita e, con i cinque cambi a disposizione, poterla indirizzare. A Bergamo era solito cambiare tutto il reparto offensivo a gara in corso, ma proprio contro l’Atalanta, poche settimane fa, è riuscito a ribaltarla modificando un terzi della difesa: «Difficilmente quando vai sotto pensi a cambiare dietro, ma facemmo fatica e le energie fresche lì ci hanno ridato in mano il pallino. È un aspetto che va considerato, bisogna abituarsi a questo tipo di sostituzioni». Il miglior attacco, in questo caso, è la difesa: Gasperini plasma anche i proverbi. […]
Il terzo cambio di prospettiva, poi, riguarda tutto ciò che si muove dentro e fuori Trigoria. Una città che vive di calcio, con passione travolgente, spesso in passato dipinta come tappo alle ambizioni della Roma. Non per Gasperini: «La piazza è il massimo, ti motiva e stimola. L’Olimpico sempre pieno è una meraviglia, ti dà una pressione positiva». Da debolezza a punto di forza: «Qui a Trigoria c’è un ambiente dove hai piacere a venire. Sono innamorato di questo gruppo». Via, quindi, anche il tabù dello spogliatoio mangia-allenatori. Come ti cambia la Roma in tre mosse.
(corsera)

APPENA ARRIVATO

stadio

Seduta finale sul nuovo stadio. La conferenza va verso il sì

set 28, 8:08

L’appuntamento è per le ore 10.30 a via Nomentana 2, quarto piano, sede Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una location che rischia di diventar...

stadio olimpico roma feyenoord 2

Verso l’82° sold out

set 28, 8:04

Da oramai 5 anni a questa parte lo Stadio Olimpico è stato il teatro di serate rese magiche dalla presenza costante dei tifosi della Roma. 5 anni di stadio praticamente sempre - o quasi - sold out, ch...

Stadio Roma

Via libera allo stadio della Roma

set 28, 8:01

Arriva finalmente il giorno. Oggi verrà infatti posta la parola fine all’iter amministrativo di approvazione per il nuovo stadio della Roma. Una data storica, che salvo sorprese, darà il via al conto...

stadio-pietralata-dallalto

Totti, festa a Las Vegas. Oggi l’ok per lo stadio

set 28, 7:59

LEGGO (F. BALZANI) - Gli auguri per il cinquantesimo di Totti e l’ultimo step per lo stadio di Pietralata. A metà tra passato e futuro, i tifosi della Roma durante questa sosta hanno concentrato le lo...

Foto

Loading