IL TEMPO (G. TURCHETTI) - Quattro giorni per ricaricare le pile. Trigoria rimarrà vuota fino a martedì, quando la squadra giallorossa riprenderà ad allenarsi. Gasperini, infatti, ha deciso di annullare la seduta prevista per oggi, concedendo un giorno libero in più rispetto al programma iniziale. Un lungo weekend durante il quale i pochi giocatori rimasti nella Capitale potranno riposare dopo le fatiche e il lavoro atletico di questa prima settimana di sosta per le nazionali.
Migliorano le condizioni di Wesley, Cristante e Malen, costretti a saltare gli impegni con le nazionali per via rispettivamente di un risentimento muscolare alla coscia, lombalgia e un fastidio al ginocchio. Per mantenere il ritmo partita durante il lungo stop, l'allenatore di Grugliasco, come preannunciato in conferenza stampa alla vigilia del big match con l'Inter, sta valutando l'ipotesi di organizzare qualche amichevole.
Pellegrini, invece, quel ritmo deve ritrovarlo, considerando che l'assenza dal rettangolo verde perdura dallo scorso 10 aprile, quando si infortunò nella sfida con il Pisa. Gasp avrà bisogno del contributo di tutta la rosa dopo la sosta, dato che il calendario sarà infernale. Sei gare di Serie A e tre di Champions League sono gli impegni che la squadra di Gasperini dovrà affrontare fino al 7 novembre, quando il campionato lascerà spazio nuovamente alle nazionali.
È ancora aperta, intanto, la questione legata alla partenza per Buenos Aires di Dybala e Molina per presenziare alla partita di addio di Messi - in programma nella notte tra il 6 e il 7 ottobre - all'Albiceleste. I due argentini non sono stati convocati da Scaloni - a differenza di Balerdi, Soulé e Castro - ma hanno chiesto il permesso di tornare in patria per salutare colui che li ha portati sul tetto del mondo. Il via libera della società, però, non è ancora arrivato.