Dal 12 febbraio 2019 a oggi, 2.800 giorni dall'ultima notte all'Olimpico di Champions League. Oltre sette anni. E allora individuiamo sette motivi per cui la Roma di Gasperini può costruire un'impresa contro il Real Madrid. (...) L'appuntamento, poi, è di quelli da segnare sul calendario, con la Roma chiamata ad affrontare i Blancos. Come se non bastasse il blasone degli avversari, a questo si aggiunge l'aspetto emotivo, con il ritorno di
Mourinho per la prima volta dopo l'esonero da parte dei Friedkin. Eppure, nonostante il gap tecnico, la squadra di Gasperini può giocarsela, (...) ecco i 7 motivi:
Al gioco delle figurine, ovviamente, il Real Madrid è avanti. Il calcio, però, non è l'album e in campo serve organizzazione tattica e alchimia. Elementi che la Roma ha ormai assimilato da Gasperini, mentre Mourinho sembra - risultati alla mano - ancora alla ricerca della quadra. L'Olimpico se lo ricorda bene Mourinho cosa può voler dire la spinta del tifo romanista in certe notti europee (...) ed è un fattore che va considerato. Inoltre, Il fascino dello Special One può incutere timore, ma non all'uomo di Grugliasco, che l'ha già affrontato 10 volte in carriera (...) con un trend variato a favore di Gasperini. Malen e Mbappé. (...) A primo impatto può sembrare blasfemo accostare l'olandese al francese, ma i numeri dicono altro. Da quando è arrivato a Roma, Malen viaggia allo stesso ritmo di Mbappé: entrambi sono a quota 21 gol con i club da inizio 2026. Zidane su Koné (...): «È bravissimo a dare equilibrio davanti alla difesa». Stasera la Joya sfidera il Real Madrid per la terza volta. L'obiettivo è costruirsi un ricordo positivo e vendicare: la finale di Champions persa a Cardiff e lo 0-3 per gli spagnoli nell'andata dei quarti di finale nel 2018.
(corsera)