IL ROMANISTA (A. F. FERRARI) - Chi non cera in campo e chi in campo non cera. Lo scorso 26 maggio Alessandro Florenzi e Miralem Pjanic non presero parte allo sciagurato derby in finale di Coppa Italia mentre i loro compagni fisicamente scesero in campo ma, probabilmente, senza la giusta testa. Tantè che la partita finì
Partita a cui, questa volta, prenderanno parte anche Florenzi e Pjanic. Garcia, infatti, stravede per entrambi i centrocampisti molto diversi tra loro: Alessandro lo ha colpito per la dedizione, il sacrificio e la duttilità tattica che il "jolly" ha mostrato nelle ultime stagioni, in cui ha giocato in quasi tutti i ruoli. Miralem, invece, lo conosceva fin dai tempi in cui il bosniaco giocava in Francia prima con il Metz e poi con il Lione e in lui, come in Florenzi, crede molto. Fiducia che i due stanno ripagando in pieno con ottime prestazioni in questo avvio di stagione. Prestazioni e gol. Entrambi, infatti, (insieme ad altri 4 compagni) sono andati in rete in queste prime tre giornate: due gol per Florenzi, uno (e che gol) per Pjanic. E pensare che in estete cè stata la «concreta possibilità» che lex Lione lasciasse la Capitale. A confermarlo è stato ieri il suo agente, Michele Gerbino, a calciomercato.it:
«Tante squadre si sono interessate, in particolar modo il Tottenham, lo Zenit e lAtletico Madrid».
Poi però «è intervenuto Garcia a bloccare la cessione proprio perché crede tantissimo nel ragazzo e questo inizio di stagione sta a testimoniarlo. Miralem è tornato a giocare sui suoi livelli - ha proseguito il procuratore -. Il segreto sta nella semplicità e nella meticolisità del lavoro del nuovo tecnico». Un rapporto, quello tra il bosniaco e lallenatore francese, che Gerbino ha definito «eccellente» anche perché «ci sono schiettezza, fiducia e stima reciproca».
Lagente di Miralem ha poi parlato della questione del rinnovo del contratto: «Abbiamo un buonissimo rapporto con la dirigenza giallorossa. Sappiamo che al momento hanno altre priorità rispetto al rinnovo di Pjanic, che ha ancora due anni di contratto - ha proseguito -. Il discorso è in agenda ma non cè alcun incontro fissato. Prima o poi ne parleremo, senza alcuna fretta o pressione». Anche perché il giocatore più di una volta ha manifestato la sua intenzione di rimanere a Roma: «Farebbe piacere ad entrambe le parti poter proseguire questo cammino insieme. Pjanic non ha mai nascosto che è felice nella capitale: si trova benissimo con i compagni, gli piace la città ed è assolutamente felice».
Ora ad attendere il bosniaco e i suoi compagni cè il derby: «Vedo benissimo Miralem, indipendentemente dal fatto che ci si avvicini al derby. Lui è carico al 100% in vista di ogni incontro. Il gruppo ha chiaramente voglia di rifarsi. Pjanic farà di tutto per aiutare i compagni a vincere la stracittadina». Il 26 maggio, infatti, «rimase male per lesclusione nella finale di Coppa Italia»
. Esclusione che questa volta non ci dovrebbe essere nella speranza che in campo ci sia tutta la Roma.