Amarezza Roma

La penna degli Altri
domenica, 30 aprile 2023 alle 8:05
ibanez roma milan 1
IL TEMPO (T. CARMELLINI) Due punti persi… e tanta rabbia per come si è consumato il pomeriggio all'Olimpico per l'ennesima volta sold out: ormai non è più una notizia. Novantatré minuti di nulla, o meglio di dominio più o meno marcato della Roma che, come sempre, non riesce a concretizzare tutto ciò che crea.
Poi, in quattro minuti, succede tutto: Abraham fin lì evanescente (come al solito), trasforma un buon assist di Celik nel gol che cambia tutto. L'Olimpico esplode perché sa benissimo quanto sia importante in chiave Champions vincere questa gara: l'inglese corre sotto la Sud che più volte lo aveva criticato per la poca concretezza sotto porta e sembra il lieto fine di una favola sportiva.
E invece no, perché la Roma è sempre la Roma e nei tre minuti che restano nel cronometro di Orsato, riesce nel gran capolavoro di far pareggiare il Milan: è tutto vero. Cross dalla destra di Leao (vera ira di Dio che ha devastato la fascia sinistra del campo dimostrando una supremazia fisica impressionante) e Saelemaekers non deve far altro che aspettarla dietro a una difesa in debito di ossigeno e di Smalling, ovviamente: piattone e palla tra le gambe di Rui Patricio... fate voi.
Cala il silenzio, parte qualche imprecazione poco televisiva e non c'è nemmeno il tempo di realizzare perché arrivano i tre fischi finali: amarissimi.
Eppure, se alla vigilia qualcuno avesse chiesto ai romanisti di prendere un punto col Milan a scatola chiusa, il 99% di loro avrebbe detto di sì.
Però, oltre ai numeri, alle statistiche e alla cabala ci sono i fatti e come si sviluppano: quella di ieri per la Roma è stata un'occasione persa come sottolineato da Mou a fine gara.
Non solo, ma si continua ad allungare la lista degli infortuni: una vera e propria ecatombe. Ormai siamo nella fase in cui si infortunano anche i sostituti dei sostituti. Kumbulla fuori dopo quattordici minuti con il crociato da operare (quasi sicuramente): era in campo al posto di Llorente che a sua volta sostituiva Smalling. A Bove, entrato anche lui al posto di Belotti (frattura della cartilagine costale), è uscita una spalla, che poi però è rientrata e probabilmente potrà far parte del gruppo in vista del turno infrasettimanale che mercoledì porterà la Roma a Monza.
Trasferta che salterà invece Matic in diffida e ammonito da Orsato: gravissima perdita per Mourinho che perde il cervello del centrocampo, un uomo in questa fase della stagione quasi insostituibile.
Ma questa Roma ormai è abituata a stupire. Anche ieri, al netto delle assenze e dell'emergenza, è riuscita a tener testa al Milan e a dimostrare quanto sia cresciuta. Ora sarebbe il momento di avere qualcosa indietro dalla Dea Bendata che fin qui ha solo tolto alla Roma: della serie la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo!

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Malen

Solitudine Malen

lug 24, 7:37

IL TEMPO (L.PES) - Malen cerca partner. All'alba del 24 luglio, ad un mese esatto, perciò, dall'esordio in campionato contro la Fiorentina, la Roma è ancora in attesa di chiudere il primo colpo di mer...

4eb038460f82-luc8732

Roma a ritmo lento

lug 24, 7:23

Ad un mese dal debutto in campionato con la Fiorentina, la Roma è ancora ferma al palo. Un rinnovo sofferto (Dybala) annunciato il giorno del raduno, un altro in attesa (Pellegrini), uno svanito (Celi...

Antonio-Nusa-1240x826

Prova a prenderlo: dopo due beffe Gasp ha fretta. La Roma lancia l'assalto a Nusa

lug 24, 7:14

Dopo aver perso prima Greenwood e poi Summerville, adesso ne resta solo un altro: Antonio Nusa. Almeno nella famosa lista di Gasperini di inizio mercato, quando l'allenatore giallorosso aveva indicato...

Foto

Loading