GASPERINI: "Partita orribile. Fatichiamo a riattaccare la spina. Pellegrini? Lo rivedremo in campo tra un mese. Cessioni? Chiedete al CEO"

Interviste AS Roma
di Matteo Esposito
sabato, 08 agosto 2026 alle 18:19
Gasperini
La Roma chiude con una sconfitta la tournée britannica. I giallorossi perdono per 3-0 in casa del Brighton all’American Express Stadium. Gian Piero Gasperini ha parlato al termine del match. Ecco le sue parole. 
Un bilancio su questo ritiro. Cosa manca a questa squadra? 
"Oggi è stata una pessima partita indubbiamente. Abbiamo fatto una brutta prestazione. Per il resto abbiamo lavorato abbastanza bene in questa settimana perché eravamo in un ambiente fresco, ideale per via delle strutture. Questa sicuramente non è stata una buona partita, abbiamo delle difficoltà che però pensiamo di poter rimediare nelle prossime settimane" 
Al netto del risultato. La squadra è al punto che lei crede dovrebbe essere? 
"Non è questione di quello. Abbiamo giocato slegati come squadra, non con la concentrazione giusta. Abbiamo qualche giocatore reduce dal mondiale, Ndicka, Malen, El Aynaoui, sono un po' svuotati e dobbiamo avere pazienza perché quando si rientra da queste manifestazioni ci vuole di più per recuperare. Fatichiamo a riattaccare la spina? Questa è una sensazione che ho anche io. Anche se con un certo gruppo abbiamo lavorato e fatto un buon lavoro. Con chi è arrivato dall'inizio abbiamo fatto un buon lavoro. Dybala oggi un po' meno ma sta molto bene ed è un giocatore recuperato. Siamo un po' spezzati". 
Da oggi è ufficiale il ritorno di Pellegrini. Quanto potrà aiutare? 
"Quando inizierà a giocare, almeno un mese starà ancora fuori. Se ne parla per settembre"
A questo punto del mercato pensava di essere un po' più avanti? 
"Questo un po' per tutti ma con problematiche diverse. Ci sono squadre che non riescono a fare mercato perché sono pieni di giocatori. Noi non riusciamo a fare mercato perché ne abbiamo troppo pochi e magari le situazioni di mercato si definiranno. Il mercato inizia il primo luglio poi si decide in quindici giorni ad agosto. Sono date sbagliate. Le squadre sono già in preparazione da un mese". 
Si sente di escludere cessioni? 
"Non lo so. Noi abbiamo un amministratore delegato e potete fare a lui queste domande su cosa può fare e non può fare la Roma. Sui numeri e sulle possibilità di mercato la palla passa a lui". 
Ad oggi la Roma è più forte dell'anno scorso? 
"Non lo so. Abbiamo sostituito Celik con Molina che dobbiamo ancora vederlo, lo vedremo martedì. Abbiamo sostituito Dovbyk con Castro. Castro ci darà belle soddisfazioni e secondo me è stata una buona operazione e poi è arrivato questo ragazzo che mi sembra interessante a completare la difesa. Anche se fai il conto numericamente mi sembra che ci sia ancora bisogno di qualcosa ma si sa. Su chi andare e come chiudere dipenderà. Ci sono buone possibilità. D'Amico sta trattando giocatori molto giovani ma anche molto importanti. Quella è l'indicazione". 

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